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Tai Chi nei Parchi: il progetto per gli anziani al via a settembre

Amministratore24 agosto 2026 alle 20:14

Ascoli Piceno – È stato presentato, negli spazi della Ser Formazione di Gianluca Sermarini, il progetto “Attività di Tai Chi e benessere nei parchi”, che prenderà il via a settembre. Un intervento pensato per riportare gli anziani nei luoghi della comunità, trasformando i parchi urbani in presidi di salute e relazione. Alla conferenza erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli, Alessandro Bono, il presidente dell’Asd Kung Fu Ascoli Piceno Marco Re, il Maestro Romeo Zampetti e i referenti tecnici dell’iniziativa. L’associazione è anche punto di riferimento provinciale Csen per questa disciplina, sotto la guida del dott. Ugo Spicocchi.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Carisap, nasce per intercettare gli over 65 che vivono solitudine, isolamento o riduzione della mobilità. Il formulario evidenzia un dato che racconta la fragilità del territorio: l’indice di vecchiaia nel Piceno ha superato quota 210 anziani ogni 100 giovani. Da qui l’esigenza di un modello di prevenzione di prossimità, gratuito e accessibile.

La prima fase prevede la formazione degli Ambasciatori della Salute e dei Custodi del Parco, anziani volontari che intercetteranno i coetanei più fragili e garantiranno accoglienza e logistica. La seconda fase, cuore operativo, consiste in cicli di lezioni settimanali di Tai Chi stile Wudang, Qigong Daoyin della Famiglia Lam e respirazione diaframmatica, calibrate sugli orari di massima attività energetica dei dodici meridiani. L’obiettivo è migliorare equilibrio, postura, mobilità articolare e gestione autonoma dello stress, riducendo il rischio di cadute.

Il Maestro Zampetti, figura storica delle discipline olistiche, ha ricordato come la pratica lenta del Tai Chi sia una forma concreta di prevenzione motoria e cognitiva. Marco Re ha sottolineato la dimensione comunitaria dell’intervento: riportare le persone nei parchi significa ricostruire reti di vicinato. Bono ha evidenziato il valore pubblico del progetto, che offre percorsi gratuiti e inclusivi.

Le lezioni nei parchi partiranno in autunno, coinvolgendo progressivamente costa, vallata e aree interne. Un percorso che restituisce movimento, relazione e dignità alla terza età.