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Asculum Festival 2026, tre giorni per attraversare i 'confini del sapere'

Amministratore24 agosto 2026 alle 20:03

Ascoli Piceno - Sarà il tema del "confine" a guidare la nuova edizione dell'Asculum Festival, in programma ad Ascoli Piceno dal 23 al 25 ottobre.

Un appuntamento che propone il confine non come una linea di separazione, ma come uno spazio di relazione, ricerca e scoperta, mettendo in dialogo cultura, scienza, psicologia, arte e spiritualità.
Tre le direttrici dell'edizione 2026: "Mente", per interrogarsi sui limiti tra cervello e coscienza, percezione, memoria e immaginazione; "Scienza", per esplorare il confine della conoscenza e il rapporto tra ciò che è dimostrabile e ciò che resta ancora da scoprire; "Spirito", inteso come ricerca del senso e come dimensione che spinge oltre ciò che è misurabile. Ricco il parterre degli ospiti.

Tra i protagonisti annunciati figurano Stefano Nazzi, Annalisa Minetti, Claudio Cecchetto, Giorgio Nardone, Sveva Sagramola, Alberto Pellai e Filippo Ongaro, insieme a Marco Columbro, Emanuela Apicella, Diego Ingrassia, Massimiliano Dona e Mapi Danna.
Tre giorni di incontri e riflessioni che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, dal Teatro Ventidio Basso al Teatro dei Filarmonici, dalla Pinacoteca Civica agli altri spazi culturali e alle piazze del centro storico.
L'obiettivo è trasformare Ascoli in un luogo di confronto aperto, dove discipline e sensibilità diverse possano incontrarsi. Un festival pensato per interrogarsi sulle grandi domande dell'esperienza umana e, proprio attraversando i confini del sapere, cercare nuove prospettive. Gli appuntamenti saranno accessibili anche senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.