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Madonna del Soccorso, prelevati reni e cornee da una 81enne deceduta

Paziente morta per emorragia cerebrale, i figli della donna hanno dato l'autorizzazione

Editor08 maggio 2026 alle 11:22
Trapianto organi al Madonna del Soccorso

San Benedetto del Tronto - Prelievo di reni e cornee, martedì scorso, all'ospedale Madonna del soccorso di San Benedetto su una paziente di 81 anni deceduta in seguito a una grave emorragia cerebrale. La donna, venezuelana ma da molti anni
residente a San Benedetto, era stata ricoverata nell'unità operativa complessa di anestesia e rianimazione del nosocomio cittadino in seguito a un episodio di emorragia cerebrale massiva, ma purtroppo non ce l'ha fatta.
Accertata la morte con elettroencefalogramma e avuto il consenso da parte dei figli, che non hanno esitato nemmeno un istante a dare l'autorizzazione nonostante il momento di grande dolore, la procedura per il prelievo è stata immediatamente avviata da un'équipe medica multidisciplinare.
Il prelievo è stato eseguito sull'81enne grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto diverse professionalità, sia
dell'Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, sia del Centro regionale trapianti delle Marche. La delicata procedura è stata
infatti portata a termine dalla dottoressa Tiziana Principi, direttore dell'unità operativa complessa di anestesia e
rianimazione dell'ospedale 'Madonna del soccorso', in collaborazione con la coordinatrice per il prelievo degli
organi, la dottoressa Paola Verdenelli, il direttore dell'unità operativa complessa di neurologia dell'Ast di Ascoli, Cristina
Paci, e con le équipe dell'Uoc di anatomia patologica, del laboratorio di biologia molecolare, del blocco operatorio e
della medicina legale. I chirurghi del Centro trapianti di Ancona hanno prelevato i reni, mentre gli oculisti dell'Uoc di
oculistica dell'Ast, le cornee.
Sentito il ringraziamento ai familiari della donna, "per il grande esempio di altruismo" , da parte del direttore del
Dipartimento di emergenza e urgenza dell'Ast di Ascoli, Tiziana Principi, che ringrazia anche tutti i professionisti del blocco operatorio dell'ospedale di San Benedetto e delle unità operative coinvolte nella procedura, così come anche la
direzione medica ospedaliera e la direzione sanitaria aziendale che hanno contribuito al buon esito del prelievo.