Attualità

Falsi innamorati online con identità travisate si fanno accreditare 1.500 euro

La vittima nel Fabrianese. I Carabinieri individuano e denunciano un uomo e una donna

Editor26 giugno 2026 alle 11:27

Attraverso raggiri e artifizi informatici, avevano creato una falsa identità femminile sul web per adescare la vittima, un residente nel Fabrianese.
Facendo leva sui sentimenti e sulla fiducia dell'uomo, sono riusciti a farsi accreditare illecitamente 1.500 euro, facendoli confluire su una carta prepagata e su conti correnti nella loro diretta disponibilità. I carabinieri della Compagnia di Fabriano, sono riusciti a risalire all'identità di un uomo e una donna, rispettivamente di 55 e 51 anni, residenti fuori regione, e a deferirli all'Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso.
L'operazione è scaturita a seguito di una querela sporta a fine maggio scorso dalla vittima che ha raccontato di essere stato adescato nel febbraio precedente. Messaggi d'amore, di tenerezza andati avanti fino a tutto marzo scorso. La cosiddetta truffa romantica meglio nota come "love scam". Il desiderio di credere a tutto ciò ha portato l'uomo a fare un bonifico di 1.500 euro; poi non ha più ricevuto altri messaggi. Così si è rivolto ai carabinieri che sono riusciti a identificare i responsabili e denunciarli.
Purtroppo le truffe online, per così dire, sentimentali, sono in continuo aumento e i carabinieri raccomandano di: diffidare sempre da chi, conosciuto esclusivamente sul web o sui social network, richiede aiuti economici accampando scuse drammatiche (problemi legali, spese mediche, biglietti aerei per incontrarsi); verificare l'identità dell'interlocutore utilizzando i motori di ricerca per effettuare una "ricerca tramite immagine" della foto profilo. L'Arma invita a fare attenzione a chi accampa scuse per non incontrarsi; a proteggere i dati: non condividere mai documenti d'identità, coordinate bancarie o informazioni personali sensibili con persone conosciute solo "virtualmente"; se si sospetta di essere caduti in una trappola o se vengono chiesti dei soldi, chiamare subito il 112 o rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina.