Attualità

Carcere di Ascoli Piceno, punto di sindacati e Provveditorato punto sulle criticità

Amministratore05 novembre 2026 alle 12:17

Ascoli Piceno - Si è concluso l'incontro tra le organizzazioni sindacali, che nei giorni scorsi avevano proclamato lo stato di agitazione nel carcere di Ascoli Piceno e il Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria.

Alla riunione hanno partecipato il provveditore Liberato Guerriero e la direttrice della casa circondariale Daniela Valentini, della quale i sindacati di polizia penitenziaria avevano chiesto la destituzione.

Guerriero ha rinnovato stima e fiducia alla direttrice, prendendo atto delle criticità evidenziate dai sindacati.

Sul fronte strutturale, alcune problematiche sono già state superate, tra cui la mancanza di acqua calda nelle sezioni detentive e la realizzazione della palestra per gli agenti, finanziata dal Provveditorato con fondi stanziati a luglio.

Restano da completare interventi come l'installazione dei condizionatori e quelli relativi alla salubrità degli ambienti.

La direzione ha impiegato le risorse disponibili, mentre il Provveditorato ha assicurato ulteriori stanziamenti, anche attraverso integrazioni, prendendo in carico le questioni sul piano amministrativo.

Più complessa la situazione relativa allo spostamento dell'Atsm dall'istituto di Ascoli a quello di Ancona e al superamento della promiscuità dei circuiti.

Sono necessari passaggi che coinvolgono anche il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria. Guerriero ha illustrato l'iter per l'Atsm e ha confermato che un gruppo di lavoro del Provveditorato, attivo da alcuni mesi, porterà con priorità le questioni all'attenzione dei vertici competenti.