Ascoli Piceno - Piazza Arringo, a gennaio il via ai lavori subito dopo le feste

C’è finalmente una data cerchiata in rosso sul calendario: il 19 gennaio.
Quel giorno, a meno di cambiamenti dell’ultimo momento, prenderanno il via i lavori di riqualificazione di Piazza Arringo, il cantiere più atteso e simbolico per il centro storico. L’avvio è fissato subito dopo lo smontaggio del Villaggio di Natale e non subirà rinvii, nemmeno per il Carnevale. A chiarirlo è l’assessore comunale ai lavori pubblici, Marco Cardinelli, che mette fine alle voci di chi auspicava uno slittamento oltre le festività carnascialesche. L’intervento partirà prima, con la consapevolezza che il Carnevale potrà essere dislocato in altre zone del centro storico, compensando così l’indisponibilità della piazza monumentale. Piazza Arringo sarà al centro di un profondo restyling da 3 milioni di euro. Il cuore del progetto è la nuova pavimentazione in lastre di travertino, una scelta strategica che punta a rafforzare l’integrazione paesaggistica e a valorizzare l’identità storica della città. Il travertino, materiale simbolo di Ascoli, garantirà continuità visiva con gli edifici storici circostanti, unendo rispetto per il passato e vivibilità contemporanea. Non solo pavimentazione: il progetto prevede anche la riqualificazione degli arredi urbani, il rinnovamento dell’illuminazione e il restauro delle due fontane. Un intervento complessivo che interesserà una superficie di 5.216 metri quadrati e che sarà realizzato in due lotti da 1,5 milioni di euro ciascuno: il primo finanziato dalla Regione Marche, il secondo attraverso un mutuo contratto dall’Amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo i disagi per cittadini ed esercenti, preservando la vita economica e sociale della zona durante i lavori. Il progetto ha già ottenuto tutti i pareri favorevoli della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, passaggio fondamentale per un’area di così alto valore storico. E il 2026 non si fermerà a Piazza Arringo. A febbraio partiranno anche i lavori di restauro di Palazzo dei Capitani. L’edificio, gravemente danneggiato dal sisma del 2016, sarà interessato da un intervento da 3 milioni di euro che coinvolgerà la torre campanaria, l’area archeologica, le volte e il colonnato della corte interna, oltre all’adeguamento degli impianti. L’obiettivo è eliminare le vulnerabilità strutturali e restituire alla città uno dei suoi simboli più preziosi. Ascoli si prepara così a un anno di cantieri cruciali: interventi complessi, attesi da tempo, che promettono di ridisegnare il volto del cuore storico della città.
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