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Ascoli Piceno - Consiglio comunale, voto favorevole al bilancio della Ciip

28 gennaio 2026 alle 17:07
Ascoli Piceno - Consiglio comunale, voto favorevole al bilancio della Ciip

Si concluderà venerdì l’incantieramento di piazza Arringo.

Poi, da lunedì, cominceranno i lavori. Ad aggiornare sull’intervento, ieri, è stato il sindaco Marco Fioravanti, nel corso del consiglio comunale. Ci sarà un primo intervento della Ciip sulla rete fognaria davanti al Battistero. Seguirà la demolizione del primo lotto, scelto strategicamente sul lato dei commercianti per ridurre al minimo i disagi. L’obiettivo dell’amministrazione è liberare entro l’estate proprio quella porzione di piazza, così da rendere fruibile almeno metà dell’area durante la stagione turistica. Successivamente si interverrà sul lato verso il Comune e, infine, sulla nuova pavimentazione. A proposito di lavori, ieri c’è stato anche il varo finale del ponte sul Tronto per quanto riguarda il lato Castagneti, che segna il completamento delle principali attività strutturali mediante la tecnologia del varo a spinta. Il primo cittadino, poi, ha anche confermato che per settembre sarà pronta la Curva Sud. Nei prossimi consigli comunali si discuterà anche dello sviluppo della società Ascoli Reti Gas e della gestione della sosta. Al centro del consiglio comunale, però, c’è stato soprattutto il bilancio preventivo della Ciip, illustrato dall’assessore Annagrazia Di Nicola. Il documento evidenzia un risultato positivo che contribuisce al finanziamento degli investimenti previsti dal piano economico-finanziario. I ricavi stimati ammontano a 62 milioni di euro, a fronte di costi per 40 milioni, investimenti complessivi pari a 72 milioni e un utile di circa cinque milioni di euro. Di Nicola ha però sottolineato come il contesto resti complesso a causa della grave crisi idrica, legata sia al sisma del 2016 sia alle variazioni climatiche. Negli ultimi anni si è registrato un calo delle portate sorgive superiore al 50 per cento, con un inevitabile aumento dei costi. Per questo il budget 2026 è stato definito prudenziale: la riduzione dei consumi incide sulla pianificazione, pur mantenendo l’invarianza tariffaria rispetto all’anno precedente. I costi operativi previsti sono pari a 40 milioni, di cui 13 per il personale (266 unità), sette milioni per l’energia elettrica, tre milioni per le materie prime e due milioni per lo smaltimento dei fanghi. Tra gli investimenti principali figurano il nuovo acquedotto del Pescara, definito il primo antisismico d’Italia, e l’ampliamento del depuratore di Santa Maria Goretti a Offida. A intervenire è stato anche il presidente della Ciip, Marco Perosa, che ha definito l’azienda “un patrimonio della comunità”, chiamato a operare nell’interesse dei cittadini e delle amministrazioni. “Le evoluzioni climatiche, economiche e sociali impongono un cambio di passo”, ha detto Perosa, annunciando un percorso di modernizzazione che passerà dalla digitalizzazione e da una programmazione preventiva delle reti, per migliorare il servizio e contenere il piano tariffario. Lo stesso Perosa ha spiegato che si farà in modo di non aumentare le tariffe. Il voto ha visto l’astensione dei consiglieri di minoranza. L’assemblea dei Comuni soci della Ciip è in programma domani.