Ascoli Piceno - Carnevale, tanti appuntamenti anche in provincia: da Castignano ad Acquasanta, passando per Comunanza

Che la settimana più ‘pazza’ dell’anno abbia inizio. Oltre ad Ascoli, anche tanti altri comuni della provincia sono pronti a divertirsi con il Carnevale e, per chi vuole trascorrere delle giornate in allegria, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
A cominciare, ad esempio, dal Carnevale storico di Castignano. Si comincerà domani, alle 17 in Piazza Umberto I, con le ‘Pizze Onte’, la storica sagra con le gustose frittelle tipicamente carnevalesche distribuite in gran quantità dalla Pro Loco ai presenti affamati. Il tutto accompagnato dalla musica della Banda ‘Città di Castignano’, vino e balli. Durante l’evento si svolgerà la gara, a base ‘mangereccia’ per la proclamazione di Re Carnevale, che avrà poi l’onore di aprire la sfilata dei Moccoli del Martedì Grasso. Sabato sarà poi la volta del classico ‘Veglionissimo in maschera’, in programma dalle 23 alla struttura polifunzionale ‘Predaia’ in Contrada Galvoni. Qui la famosa band ‘I Pupazzi’ e Simon Dj faranno ballare e scatenare tutti con la loro musica. Il lunedì di Carnevale sarà dedicato ai festeggiamenti dei più piccoli, sempre alla struttura ‘Predaia’, dalle 15.30. Il martedì, infine, alle 15 prevista la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati lungo Borgo Garibaldi. Alle 19, poi, la caratteristica sfilata dei Moccoli: si tratta di lanterne artigianali, ricavate da canne intagliate all’ estremità, ricoperte di carta velina colorata, con una candela fissata in mezzo e poi accesa. E così partirà la secolare sfilata, che si snoderà in gran parte del borgo e che al grido nel dialetto locale di ‘Fora fora li Moccule’ e al ritmo delle percussioni concluderà la sua marcia a Piazza San Pietro. Ad Acquasanta, invece, nelle frazioni di Pito, Pozza e Umito, rivivrà la tradizione degli Zanni. Sabato, dalle 10, verrà riproposto lo storico corteo con protagonista la maschera caratteristica dei due piccoli borghi del Piceno. Gli Zanni, appunto, con i loro alti copricapi ricoperti di strisce colorate e la spada, detta staiola, che rappresenta le due facce del bene e il male. Lo Zanni era un personaggio del teatro comico dell’antica Roma, in seguito divenuto maschera della commedia dell’arte. Si partirà da Pito per poi attraversare le varie frazioni prima del gran finale nella piazza di Pozza. Tanti appuntamenti anche a Comunanza: sabato il veglione in maschera al palasport, mentre domenica il clou, dalle 14, la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati per le vie del paese.
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