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BANDIERE BLU 2026, LE MARCHE SI CONFERMANO TRA LE ECCELLENZE CON 20 LOCALITÀ

Editor14 maggio 2026 alle 15:52

 Le Marche si confermano tra le eccellenze italiane del turismo sostenibile conquistando anche nel 2026 venti Bandiere Blu, lo stesso numero dello scorso anno, nel riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle località marittime e lacustri con le migliori performance ambientali e dei servizi.

“Le venti Bandiere Blu confermate – dichiara il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – rappresentano un risultato di grande valore per le Marche e testimoniano il lavoro portato avanti da Comuni, operatori turistici e cittadini nella tutela dell’ambiente e nella qualità dell’accoglienza. Le nostre coste continuano a distinguersi a livello nazionale per sostenibilità, servizi e attenzione al territorio. È un riconoscimento che rafforza l’immagine delle Marche come destinazione turistica di eccellenza e premia una strategia orientata alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla qualità della vita”.

Le 20 località Bandiere Blu sono, da nord a sud: Gabicce Mare; Pesaro; Fano; Mondolfo; Senigallia; Ancona (per la spiaggia di Portonovo); Sirolo; Numana; Porto Recanati; Potenza Picena; Civitanova Marche; Porto Sant'Elpidio; Fermo; Porto San Giorgio; Altidona; Pedaso; Campofilone; Cupra Marittima; Grottammare; San Benedetto del Tronto.

Inoltre, con 20 Bandiere Blu su circa 185 km di litorale, le Marche registrano infatti una media di una località premiata ogni 9,2 km di costa circa. Questo la pone ai primi posti tra le principali regioni costiere italiane per densità di riconoscimenti.

“Le Marche quindi – continua Acquaroli - possono rivendicare questo primato nazionale nella concentrazione di Bandiere Blu rispetto all’estensione del proprio litorale, un dato che evidenzia la continuità qualitativa della costa marchigiana praticamente da nord a sud”.

Le Marche si confermano così tra le regioni italiane più virtuose, mantenendo le loro venti località premiate. Il riconoscimento della Bandiera Blu viene assegnato sulla base di criteri che riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione ambientale, l’efficienza dei servizi, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, la presenza di piste ciclabili, aree verdi e servizi turistici, oltre all’accessibilità e alla sicurezza delle spiagge.

Per il secondo anno consecutivo tutti i Comuni candidati hanno inoltre presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2025-2027, con obiettivi legati alla mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente terrestre e marino e alla lotta ai cambiamenti climatici.