Attualità

Spinetoli, podcast e fotografia per raccontare il borgo e il mondo

Al Gran Tour dei Musei progetti tra memoria locale, IA e immagini dai viaggi

Editor18 maggio 2026 alle 13:14

Spinetoli - In occasione della XVIII edizione del Gran Tour dei Musei 2026, il Comune di Spinetoli punta su memoria, innovazione e cultura diffusa con due iniziative che trasformano il Museo della Civiltà Contadina in uno spazio aperto al dialogo tra territorio e mondo.
Il primo progetto, realizzato in collaborazione con GeoRadio srl, è "20 passi tra sentieri antichi e verdi orizzonti", una serie di venti podcast audio disponibili gratuitamente sull'app Loquis e tramite QR code distribuiti nel paese.

I contenuti accompagnano cittadini e visitatori alla scoperta di luoghi, tradizioni, personaggi e curiosità che raccontano l'identità di Spinetoli.
Particolarmente suggestiva la scelta della voce narrante: quella di Alberto Azzara, storica presenza del territorio, ricostruita grazie all'intelligenza artificiale a partire da registrazioni originali.
Un modo innovativo per restituire emozione e autenticità ai racconti della comunità. I podcast saranno inoltre diffusi da Trenitalia.
"Non si tratta solo di creare eventi, ma di costruire una comunicazione nuova e più vicina anche ai giovani", spiega l'assessora alla Cultura Lory Mascetti, sottolineando il carattere collettivo dell'iniziativa, nata grazie alla collaborazione di volontari, associazioni ed ex amministratori.
Accanto ai podcast trova spazio anche la fotografia con la mostra "Immagini dal mondo: Volti e Paesaggi" di Fernando Felicetti, ospitata al Museo della Civiltà Contadina dal 18 al 24 maggio. L'architetto e fotografo propone una raccolta di immagini realizzate durante i suoi viaggi, tra volti, paesaggi e dettagli capaci di mettere in dialogo culture lontane con la memoria rurale del borgo.
Previsti anche due appuntamenti speciali: il 23 maggio, per la Notte dei Musei, con una serata dedicata all'Iran, e il 24 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, con fotografie dedicate a Cuba.
Per il vicesindaco Pietro Balestra, queste iniziative rappresentano un tassello fondamentale per rilanciare i borghi attraverso la cultura e contrastare lo spopolamento, mantenendo vive tradizioni e identità locali.