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Ascoli Piceno - Servizi sociali, sono quasi 400 le persone seguite ogni giorno dal Comune

Editor18 maggio 2026 alle 13:49

Quasi 400 persone seguite ogni giorno dai servizi sociali del Comune di Ascoli, con 150 bambini e ragazzi assistiti nelle scuole dell’obbligo, 70 minori coinvolti nell’educativa pomeridiana, 40 persone con disabilità seguite quotidianamente a domicilio, 60 anziani supportati nelle attività di tutti i giorni e altri 50 minori aiutati attraverso interventi domiciliari per situazioni di difficoltà familiare. Sono i numeri dell’attività portata avanti dall’amministrazione comunale nel settore dell’assistenza sociale e del sostegno alle fragilità. Tra i servizi principali figura quello di assistenza all’autonomia, comunicazione e socializzazione, costituito da un complesso di interventi finalizzati a promuovere l’autonomia personale, l’integrazione scolastica e il mantenimento delle abilità delle persone con disabilità nei servizi prescolastici e scolastici. Il servizio è rivolto agli alunni con disabilità che non abbiano superato i 23 anni di età al 31 dicembre dell’anno di riferimento e che siano in possesso di diagnosi funzionale e della certificazione prevista dalla legge 104/92, articolo 4. Per i minori con meno di 10 anni è possibile accedere anche senza quest’ultima certificazione. Importante anche il Servizio di assistenza domiciliare (Sad), rivolto ad anziani, persone con disabilità e nuclei familiari con bisogni socio-sanitari permanenti o temporanei. L’obiettivo è garantire aiuto nella gestione della casa, nella cura della persona e nella vita di relazione, evitando ricoveri ospedalieri o l’istituzionalizzazione. Il servizio comprende anche l’assistenza domiciliare infermieristica Adi ed è soggetto a compartecipazione economica secondo quanto previsto dal regolamento comunale per l’erogazione dei servizi sociali. L’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni sottolinea il valore dell’attività svolta quotidianamente: “Numeri importanti per i servizi domiciliari, ovvero aiuti giornalieri a persone con varie fragilità. È un servizio silenzioso, portato avanti ogni giorno, ma di grande impatto sociale. L’amministrazione comunale lo alimenta costantemente e ogni anno viene rimpinguato con altre progettualità, anche nazionali”. Brugni evidenzia inoltre il lavoro di rete che coinvolge scuole, cooperative sociali, medici, tribunale e parrocchie: “Seguiamo quasi 400 persone e questo fa capire l’attenzione che l’amministrazione comunale, e in particolare i servizi sociali, mostrano nei confronti delle persone con difficoltà che ci vengono segnalate”.