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Ricostruzione nell'Ascolano, ditte edili salite quasi a 1.400

26 novembre 2025 alle 12:27
Ricostruzione nell'Ascolano, ditte edili salite quasi a 1.400

Delle 4.666 pratiche di ricostruzione privata post sisma presentate nell'Ascolano, 2.058 risultano concluse, 1.512 in esecuzione, 456 in istruttoria e 641 archiviate.

Sono i dati aggiornati al 20 settembre scorso sul quadro della situazione, emersi in Prefettura ad Ascoli Piceno dove si è svolta ieri la riunione del Tavolo Tecnico permanente dedicato alla legalità nei cantieri della ricostruzione post sisma 2016, alla presenza del commissario straordinario Guido Castelli e del prefetto Sante Copponi. L'incontro ha rappresentato un momento di verifica sulla gestione dei cantieri e sul rispetto delle normative di sicurezza e trasparenza. Sul piano finanziario, i contributi concessi superano 1,9 milioni di euro, mentre quelli effettivamente liquidati superano 1,2 miliardi. Per la ricostruzione pubblica si registrano 638 opere totali, di cui 565 finanziate e 73 completate. È stato inoltre evidenziato l'aumento delle imprese edili operanti nel territorio: 1.066 nel 2024, salite a 1.397 entro maggio 2025, con una maggiore presenza di ditte provenienti da fuori regione. Tale crescita, secondo quanto emerso al Tavolo, impone un ulteriore impegno sul fronte dei controlli, del contrasto al lavoro irregolare e della tracciabilità degli operatori. Si è discusso inoltre della formazione linguistica per i lavoratori stranieri, delle condizioni alloggiative della forza lavoro e della necessità di una piena iscrizione delle imprese all'anagrafe degli esecutori antimafia. Centrale anche la prossima introduzione del badge di cantiere, strumento destinato a monitorare le presenze e garantire maggiore trasparenza nella gestione delle attività. Il Commissario Castelli ha annunciato l'emanazione di una nuova ordinanza, finalizzata ad accompagnare la fase di incremento degli interventi con presidi di legalità più forti e coordinati.