Attualità

Truffa nel Chietino, due giovani arrestati in flagranza dalla Polizia

Al telefono, spacciandosi per finanziere, uno chiedeva soldi per evitare perquisizione

Editor07 maggio 2026 alle 19:53

Un 23enne della provincia di Napoli e un tunisino di 21 anni senza fissa dimora sono stati arrestati in flagranza dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti dopo aver truffato una donna a Ortona. La signora ha ricevuto una telefonata da un uomo che si presentava come finanziere: c'era stata una rapina commessa da persone che viaggiavano su un'auto intestata a lei e di lì a poco avrebbe subìto una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri, le è stato detto. Per evitare la perquisizione, ha proseguito l'uomo al telefono, avrebbe dovuto mettere insieme tutti gli oggetti d'oro e il denaro che aveva in casa, 3.700 euro, un "delegato del Tribunale" sarebbe passato poi per fotografare oro
e soldi. Poco più tardi si è presentato a casa un giovane che ha afferrato il denaro, ma la donna, resasi conto della truffa, gli ha tolto dalle mani il bottino e lo ha spinto all'esterno dove, nel frattempo, erano arrivati i poliziotti.
L'auto sulla quale si spostavano i due, infatti, era stata segnalata dal Commissariato di San Benedetto del Tronto perché usata per commettere truffe; una volta giunta a Ortona era stata individuata e seguita dalla Polizia.
Oggi pomeriggio il giudice del Tribunale di Chieti Morena Susi ha convalidato l'arresto e ha disposto per i due il divieto
di dimora nella provincia di Chieti. Il processo è stato fissato per il 28 maggio prossimo. Sul tunisino grava anche un
provvedimento di espulsione.