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Renacavata chiama e Montegranaro risponde all’appello dei Frati Cappuccini

La città fermana della calzatura a sostegno del primo convento nelle Marche candidato a divenire “Luogo del Cuore Fai 2026”

Editor03 agosto 2026 alle 19:24

C'è un luogo nelle Marche dove, quasi cinquecento anni fa, è nata la storia dell'Ordine dei Frati Cappuccini. Quel luogo è Renacavata, alle porte di Camerino (nella foto). "Da lì prese avvio un cammino di fede, fraternità e semplicità che ha raggiunto il mondo intero e che a Montegranaro ha lasciato una delle sue testimonianze più preziose: San Serafino da Montegranaro, il nostro Santo Patrono e il primo santo cappuccino delle Marche”, si legge sui profili ufficiali web dell’ente municipale calzaturiero. “Per questo accogliamo e rilanciamo con convinzione l'appello dei Frati Cappuccini - ha commentato il sindaco Endrio Ubaldi -, per sostenere la candidatura del convento di Renacavata al concorso I Luoghi del Cuore Fai 2026, un riconoscimento che può contribuire a valorizzare e tutelare un luogo di straordinario valore storico, culturale e spirituale, in vista anche delle celebrazioni del V Centenario della fondazione dell'Ordine dei Cappuccini nel 2028”. Ubaldi ha proseguito: “Abbiamo anche deliberato la disponibilità del Comune ad entrare nel comitato promotore. Dunque, l'invito è rivolto a tutta la cittadinanza a dedicare pochi minuti per esprimere il proprio voto e sostenere la candidatura. Il voto (on line presso il sito Fondoambiente,it) è un piccolo gesto che può contribuire a custodire un patrimonio che appartiene non solo ai Frati Cappuccini, ma a tutta la nostra regione e a quanti riconoscono il valore della storia, della spiritualità e della memoria”, ha concluso il sindaco di Montegranaro.