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San Benedetto, tutto pronto per la decima edizione del Concorso pianistico internazionale "La Palma d’oro"

Amministratore18 settembre 2026 alle 13:36

San Benedetto del Tronto - Tutto pronto per la decima edizione del Concorso pianistico internazionale La Palma d’oro a cura dell’associazione musicale “ Sulle note”, promosso dalla famiglia Cannelli con il sostegno del Comune , Regione e della Fondazione Carisap, in programma dal 25 al 25 settembre al teatro Concordia . La città si prepara ad accogliere i componenti della giuria, tutti pianisti e docenti di fama internazionale, ed i concorrenti, giovani virtuosi di ogni angolo del mondo, diventando per tre giorni la capitale mondiale del pianoforte. Per raccontare la portata del Premio La palma d’oro , l’impegno e la passione che racchiude abbiamo raggiunto il patron della manifestazione, l’imprenditore Simone Cannelli, ed il direttore artistico , il noto pianista Lorenzo Di Bella, già primo premio e medaglia d’oro al Concorso pianistico Horowitz.

Qquali sono le finalità del Concorso?

Simone Cannelli

“La finalità principale della Palma d’Oro è individuare e valorizzare giovani pianisti di talento, offrendo loro un’occasione concreta di confronto, crescita e visibilità. Vogliamo che il concorso non sia soltanto una competizione, ma anche un’esperienza formativa e artistica di alto livello.

La possibilità di esibirsi davanti a una giuria internazionale e, per i finalisti, di suonare con un’orchestra rappresenta una tappa molto importante nel percorso professionale di un giovane musicista. Anche il premio di 5.000 euro, assegnato al vincitore, vuole essere un sostegno concreto alla prosecuzione degli studi e alla costruzione della sua carriera artistica”.

Il Concorso La Palma d’oro si sta imponendo tra i concorsi internazionali come si spiega questo successo?

Lorenzo Di Bella: “ Per arrivare al livello dei grandi Concorsi Internazionali presenti in Italia ancora ce ne vuole come un Busoni, o Casagrande, o il Pozzoli di Seregno, ma sicuramente posso dire che è diventata dopo 10 edizioni una competizione di tutto rispetto, per la qualità organizzativa, con una giuria sempre altamente qualificata, la consistenza dei premi, ed anche l’alto livello di questi giovani pianisti che vengono da tutto il mondo e che poi ritroviamo con piacere tra i premiati degli altri più importanti concorsi internazionali. Sul palco del Concordia poi hanno la possibilità di esibirsi su uno splendido Steinway&sons della collezione di Roberto Valli.

Come è nata questa competizione?

Lorenzo Di Bella “ E nata a seguito di un atto d’amore verso la Musica e più in particolare del Pianoforte da parte del Patron Simone Cannelli, che fin da piccolo ed ancora oggi ama trascorrere ore a studiare lo strumento. Ed il suo è un grande gesto anche nei confronti della città in cui è cresciuto e vive. Nel tempo inoltre anche l’ Amministrazione stessa si è resa conto del valore culturale, e non solo, che può avere un evento come questo che porta il nome di San Benedetto nel mondo” .

Quali sono le novità della X edizione?

Lorenzo Di Bella “Per l’edizione del decennale abbiamo voluto fare un grande salto di qualità mettendo in finale l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la più importante orchestra della nostra regione, che sarà diretta dalla bacchetta esperta del maestro bulgaro Konstantin Ilievski. Ed in finale i tre candidati dovranno suonare il primo movimento di uno dei 5 Concerti per pianoforte di Beethoven.

E a mio avviso sarà anche molto interessante che questa finale sia aperta al pubblico, che seguirà da vicino l’esecuzione dei finalisti ed aspetterà il verdetto finale della giuria in diretta. Sono sicuro che attirerà molti appassionati di musica anche da fuori città”.

Cosa ci può dire della giuria?

Lorenzo Di Bella

La giuria di quest’anno è molto importante. A partire dalla presenza del noto pianista Pasquale Iannone, decano della didattica italiana, che sarà il presidente di commissione. Poi avremo Katarina Krpan, eminente personalità in campo pianistico e docente all’Accademia di Zagabria. Poi la francese Svetlana Eganian, nome conosciuto nel mondo pianistico per la sua pluridecennale attività di docente e organizzatrice del Concorso Internazionale di Lione. Oltre al sottoscritto, inoltre, siederà tra i giurati il pianista Roberto Giordano, premiato al Queen Elisabeth di Bruxelles, che calca le sale più prestigiose e tiene numerose masterclass a livello internazionale. Fino ad aggi nel nostro concorso tengo a sottolineare che sono passati giurati tra i più importanti e conosciuti del circuito mondiale pianistico.”

Qual è il ritorno per la città di San Benedetto del Tronto?

 Presidente Simone Cannelli : “ concorso si svolge alla fine di settembre, quando la stagione turistica estiva è ormai terminata, e richiama a San Benedetto pianisti, docenti, giurati, familiari e accompagnatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Si tratta quindi di un afflusso internazionale che produce una ricaduta concreta sul territorio: pernottamenti nelle strutture ricettive, presenze nei ristoranti e nei locali. I partecipanti rimangono in città per diversi giorni e hanno modo di conoscerla e viverla anche al di fuori del concorso. A questo si aggiunge il ritorno culturale e d’immagine: San Benedetto viene presentata a un pubblico internazionale come una città capace di ospitare una manifestazione musicale di alto livello. Il pubblico locale, inoltre, può assistere alle audizioni e al concerto finale, avvicinandosi alla grande musica e condividendo un evento che appartiene pienamente alla città”.