Attualità

Protocollo contro le aggressioni ai sanitari nel carcere di Ascoli Piceno

Stilato accordo tra Ast e direzione penitenziaria per tutelare gli operatori

Amministratore30 luglio 2026 alle 11:10

Ascoli Piceno - Prevenire le aggressioni in carcere nei confronti degli operatori sanitari che vi prestano servizio: questo il fine del protocollo operativo congiunto siglato dall'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli Piceno e dalla Casa circondariale Marino del Tronto.

Sottoscritto ieri, 29 luglio, dal direttore generale dell'Azienda sanitaria picena, Antonello Maraldo, e dal direttore dell'istituto penitenziario ascolano, Daniela Valentini, il protocollo definisce le modalità operative per prevenire, contenere e gestire gli episodi di violenza fisica o verbale che possono verificarsi nei confronti del personale dell'Ast durante il lavoro all'interno della Casa circondariale.

"Un documento condiviso e importante, dunque, - sottolinea l'Ast - in quanto compie un passo concreto nella direzione della tutela dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di aggressioni, come quelli operanti nelle carceri.

"La stesura del protocollo operativo - evidenzia Maraldo - rappresenta l'epilogo di una lunga vicenda iniziata alcuni anni fa e chiusa solo oggi grazie alla dedizione e alla competenza del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, Vittorio Pezzuoli, e alla grande disponibilità e collaborazione della direttrice Daniela Valentini. Con questo documento - conclude il dg - si fornisce una risposta in tema di sicurezza agli operatori sanitari dell'Ast operanti all'interno del carcere".