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GRAFEMI NATURALI INAUGURATA A RECANATI

Amministratore20 settembre 2026 alle 12:40

RECANATI – Una sala gremita del Palazzo Comunale ha accolto, sabato 19 settembre, la presentazione di “Grafemi Naturali”, la mostra promossa e organizzata da Endeca | Agitatore Culturale ETS e curata da Flavia Orsati, visitabile fino al 18 ottobre 2026 presso la Galleria Civica Guzzini di Recanati.

A presentare il progetto sono stati Rosalba Rossi, presidente di Endeca | Agitatore Culturale ETS; Ettore Pelati, assessore alla Cultura del Comune di Recanati; l’imprenditore Domenico Guzzini, presidente de Il Paesaggio dell’Eccellenza ETS; e la curatrice Flavia Orsati. Dopo gli interventi dei quattro artisti protagonisti – Giorgio Cutini, Roberto Giacomucci, Rosy Losito e Giulia Mugianesi – il pubblico si è trasferito negli spazi della Galleria Civica Guzzini per il taglio del nastro e la visita inaugurale.

Nel suo intervento, Rosalba Rossi è partita dal significato stesso del titolo: il grafema come risultato dell’atto dello scrivere e dell’incidere, un segno capace di contenere e generare un intero mondo.

«Questa pagina di Grafemi Naturali – ha sottolineato la presidente di Endeca – si è potuta realizzare grazie al patrocinio del Comune di Recanati, di Recanati Città dell’Infinito e de Il Paesaggio dell’Eccellenza ETS, alla vicinanza del sindaco Emanuele Pepa e dell’assessore Ettore Pelati e al sostegno di imprese che rappresentano presìdi culturali e custodiscono una cultura d’impresa capace di credere nel Bello: Guzzini, Clementoni, Sorbatti, FBT, Garofoli, Quacquarini e Tecnostampa».

Rosalba Rossi ha quindi richiamato il principio fondativo di Endeca: che trova profonde similitudini con questa cultura d’impresa: «Accendere e agitare come responsabilità; non occupare spazi, ma attivarli; non proporre semplicemente eventi, ma vere azioni di accensione culturale». Un pensiero che trova a Recanati una particolare risonanza: «Qui, nella terra di Leopardi, per il quale la natura era immensa e matrigna, la natura di Grafemi è invece intima, madre e ci abita. Questo genius loci non poteva che generare un’arte capace di tenere insieme pensiero e materia. La terra di Leopardi è anche la terra della mano che fa impresa, come dimostrano Guzzini e tutte le realtà de Il Paesaggio dell’Eccellenza ETS. Quello di oggi è un incontro tra segno e natura, tra fotografia e pittura, tra impresa e arte».

«Una mostra che già dal titolo lascia sottintendere, da un lato, l’essenzialità degli stili e, dall’altro, l’immediatezza della sua forza comunicativa», ha affermato l’assessore alla Cultura Ettore Pelati.

«Siamo molto orgogliosi di aver sostenuto l’iniziativa promossa da Endeca | Agitatore Culturale ETS e di averla patrocinata insieme all’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza ETS. Un progetto reso possibile soprattutto grazie alla partecipazione e al lungimirante mecenatismo di alcune delle più importanti e storiche imprese del territorio recanatese e marchigiano», ha proseguito Pelati, evidenziando la capacità dell’iniziativa di mettere in relazione il patrimonio identitario di Recanati con i linguaggi dell’arte contemporanea.

Domenico Guzzini ha posto l’accento sul dialogo tra creatività artistica, cultura progettuale e mondo produttivo, sottolineando il ruolo che le imprese possono svolgere nel sostenere la crescita culturale del territorio e nella valorizzazione del Bello come elemento di identità, responsabilità e sviluppo. Ruolo che, come ha ricordato, la propria associazione svolge ormai da 20 anni.

A illustrare il progetto curatoriale è stata Flavia Orsati, che ha definito il paesaggio «una creatura complessa», nata dall’interazione di forze naturali e culturali e capace di manifestarsi pienamente soltanto mentre viene attraversata.

Da questa idea la mostra si apre alla nozione di ecosistema. Quattro percorsi autonomi condividono e “colonizzano” lo stesso spazio espositivo, entrando in reciproca risonanza: il linguaggio fotografico di Giorgio Cutini incontra le ricerche pittoriche di Roberto Giacomucci, Rosy Losito e Giulia Mugianesi. Ciascun artista porta con sé un proprio alfabeto e i propri grafemi, avvicinandosi al dato naturale per attraversarlo, interrogarlo e destrutturarlo.

Il percorso non segue una direzione obbligata, ma, esattamente come quando ci si immerge nella natura, si crea, si modifica e si ricompone in base all’itinerario scelto dal visitatore. Radici, miceli, muffe, foglie, spore, cortecce, corpi umani e presenze animali emergono come tracce di un linguaggio originario, mai completamente decifrabile. Le immagini non si offrono come forme concluse, ma come organismi in divenire, espressioni di un non-finito perpetuamente in formazione.

«Le opere dei quattro artisti non sono semplicemente davanti a noi, ma intorno a noi, e chi le guarda ne diviene parte», ha spiegato la curatrice. Le anatomie del corpo, del vento e della memoria fissate da Cutini dialogano così con il mondo vegetale, microcosmico e macrocosmico di Giacomucci, con le forme fluide e la scrittura intuitiva di Losito e con i corpi in movimento, emersione e dissolvenza di Mugianesi. Ciò che viene mostrato non è un “fuori” della natura, ma un suo spazio interno, nel quale visibile e invisibile si incontrano.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori. Franco Mercuri, cofondatore di Endeca | Agitatore Culturale ETS, aveva già sottolineato il legame profondo tra il tema dell’esposizione e la città che la ospita.

«A Recanati ogni riflessione sulla natura incontra inevitabilmente lo sguardo di Giacomo Leopardi: una natura che non è semplice sfondo dell’esistenza umana né presenza rassicurante, ma forza generatrice, immensa, enigmatica e indifferente, con la quale l’uomo tenta continuamente di misurarsi. È dentro questa relazione, affascinante e inquieta, che si colloca Grafemi Naturali».

«Le opere di Cutini, Giacomucci, Losito e Mugianesi – ha proseguito Mercuri – attraversano il visibile per cercare ciò che vi si nasconde. Radici, foglie, corpi, memorie e forme organiche diventano i segni di un alfabeto primordiale, frammenti di una lingua che la natura sembra offrirci senza mai lasciarsi decifrare completamente. Come nell’orizzonte leopardiano, l’uomo non è posto al centro o al di sopra della natura, ma ne è parte fragile e consapevole. Mentre interroghiamo la natura, siamo noi stessi a essere interrogati».

Tra i numerosi partecipanti all’inaugurazione erano presenti anche gli artisti Rodrigo Blanco e Giuliano Giuliani, il poeta Eugenio De Signoribus e gli imprenditori Adolfo Guzzini e Bruno Tanoni (FBT Elettronica Spa) e Giuseppe Casali (Tecnostampa).

La mostra resterà aperta alla Galleria Civica Guzzini, in via Cesare Battisti 34 a Recanati, fino al 18 ottobre 2026, con orario dalle 17.00 alle 20.00. Sabato 17 ottobre è previsto il finissage con la presentazione del catalogo dell’esposizione.

GRAFEMI NATURALI

Artisti: Giorgio Cutini, Roberto Giacomucci, Rosy Losito, Giulia Mugianesi

Curatela: Flavia Orsati

Promozione e organizzazione: Endeca | Agitatore Culturale ETS

Sede: Galleria Civica Guzzini, via Cesare Battisti 34, Recanati

Periodo: 19 settembre – 18 ottobre 2026

Orario: dalle 17.00 alle 20.00

Finissage e presentazione del catalogo: sabato 17 ottobre 2026

Con il patrocinio del Comune di Recanati – Assessorato alle Culture, di Recanati Città dell’Infinito e de Il Paesaggio dell’Eccellenza ETS.