Sport

Porto Sant’Elpidio Calcio, Gianpaolo Marini si dimette dal ruolo di presidente

Il sodalizio rivierasco fermano prende atto delle dimissioni della guida societaria a centrare la salvezza, nell’ultima stagione disputata, presso il circuito calcistico regionale di Promozione

Amministratore04 luglio 2026 alle 14:06

“Dopo diciotto anni alla guida di questa società, arriva per me il momento di salutare tutti voi”. Lo afferma tramite un comunicato stampa societario Gianpaolo Marini (foto), presidente del Porto Sant’Elpidio Calcio, ad annunciare dunque le dimissioni da tale carica. “Sono stati anni intensi, vissuti con passione, sacrificio e un amore autentico per questi colori, belli in certi momenti come nella salvezza dell’ultima stagione, dove ho avuto oltre che giocatori leali, anche uomini veri, anni duri e tristi come nella retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione; il tutto pero’ sempre affrontato con senso di responsabilità e con l’impegno di fare meglio possibile per la società e per le persone che ne fanno parte – ha proseguito nella narrazione Marini -. Non nascondo che il bilancio di questo percorso lascia spazio a riflessioni amare: il peso delle difficoltà affrontate, delle risorse investite e purtroppo anche delle perdite economiche sopportate, che hanno segnato profondamente il mio cammino. A tutto questo si è aggiunta spesso una distanza, a volte perfino un ostacolo, da parte di chi avrebbe potuto comprendere e sostenere di più il valore di questa realtà sportiva”. Marini prosegue affermando che “nonostante tutto, rimane la convinzione di aver dato sempre il massimo, con dignità, coerenza e spirito di servizio. Ringrazio chi, in questi anni, ha condiviso con me questo percorso: prima su tutti mia moglie e mio figlio per le lunghe assenze, allenatori, atleti, collaboratori, famiglie e amici. Ognuno ha lasciato qualcosa di importante, e ognuno ha contribuito a scrivere una parte di questa storia”. Marini conclude con parole di commiato. “Lascio questo incarico con il cuore pieno di emozioni contrastanti, ma con la consapevolezza di aver onorato fino in fondo il mio impegno. A questa società auguro un futuro sereno, stabile e migliore, capace di ritrovare unità, forza e fiducia. Perché al di là di tutto, questa resta una realtà che merita rispetto, continuità e passione. Con gratitudine e commozione”.