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Poliziotti per il Fermano già destinati altrove, scoppia la protesta dei sindacati

'Prefetto e questore facciano sentire la loro voce a Roma'. 'La protesta è sul tavolo'

Editor24 giugno 2026 alle 11:21

Sarebbero stati già destinati altrove gli otto poliziotti individuati dall'amministrazione centrale della Polizia di Stato per rafforzare la Questura di Fermo per l'estate.
E scoppia la protesta dei sindacati di Polizia.
Duro il Coisp (coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di Polizia) - Mosap (movimento sindacale autonomo di Polizia), con il segretario provinciale Daniele Sgattoni (Coisp) che chiede una presa di posizione al prefetto Edoardo D'Alascio e al questore Eugenio Ferraro "affinché facciano sentire la propria voce a Roma".
"A Fermo il potenziamento estivo si fa al contrario. - attaccano - Siamo la Cenerentola d'Italia. Chiediamo alle massime autorità provinciali di farsi interpreti di questo disagio presso il ministero dell'Interno. È necessario che a livello centrale si prenda coscienza che Fermo fa parte della Repubblica italiana e non può essere costantemente trattata come l'ultima ruota del carro".
Il sindacato di Polizia Coisp-Mosap, infatti, esprime "profondo sconcerto e ferma protesta" riferendo che l'amministrazione centrale della Polizia di Stato, "anziché inviare i tanto promessi rinforzi per la stagione estiva, ha pensato bene di sottrarre ulteriore personale al territorio". I rinforzi erano stati annunciati nei giorni scorsi dall'onorevole Giorgia Latini, segretario regionale della Lega.
"Avevamo ricevuto - incalza Sgattoni - solenni rassicurazioni circa l'arrivo di aggregazioni estive per affrontare le accresciute esigenze operative del periodo balneare. La risposta del Ministero, tuttavia, ha superato ogni più fervida immaginazione burocratica. Con un mirabile esercizio di logica invertita, l'amministrazione ha infatti emanato una circolare che non solo azzera le promesse di potenziamento, ma dispone il trasferimento temporaneo di agenti da Fermo verso altre sedi.
Tra i provvedimenti più singolari spicca l'invio di due poliziotti fermani in aggregazione a Civitanova Marche (Macerata)".
Dello stesso tenore la nota polemica del Sap (sindacato autonomo di Polizia) con il suo segretario provinciale Alessandro Patacconi: "Gli otto poliziotti promessi a Fermo si trasformano in otto addii. A fronte delle aspettative di un rafforzamento dell'organico, il bilancio reale parla di cinque sovrintendenti trasferiti, due agenti aggregati a Civitanova e un funzionario destinato al Cpr (centro di permanenza per il rimpatrio)".
Il Sap chiede alla politica di assumersi le proprie responsabilità e di dire con chiarezza cosa pensa di questa gestione del personale: "basta giochi di prestigio, servono risposte vere e non annunci che poi si traducono in nuove sottrazioni di operatori. La protesta è sul tavolo come segnale di dissenso".