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Pallamano Serie A Silver: H.C. Monteprandone – Camerano 34–34

Amministratore20 settembre 2026 alle 12:30

Esordio dolceamaro per i biancoverdi, al termine di una gara dai due volti.

Monteprandone parte contratto e Camerano ne approfitta, più brillante nelle prime battute e capace di costruirsi un vantaggio iniziale 1–4. La reazione dei padroni di casa però è immediata: arriva il pareggio, poi il sorpasso (9–8) al tredicesimo, fino all’allungo che vale il +5 e il 21–14 con cui si chiude la prima frazione.

Determinante, nei primi trenta minuti, la prestazione del centrale Khouaja, incisivo sia nelle iniziative personali sia nel dialogo con il pivot Salladini. Ottima anche la prova del terzino sinistro Muccitelli, che a fine gara sarà il miglior realizzatore con 8 reti.

Nella ripresa Camerano apre con un parziale di 2–0 che sembra poter cambiare l’inerzia del match. Monteprandone non si scompone, risponde colpo su colpo e torna fino a sette lunghezze di vantaggio. Al 15’ coach Sintias Rodriguez cambia però la difesa: i gialloblù avanzano terzini e centrale fino ai dieci metri, rendendo più sporche e meno fluide le trame offensive biancoverdi. L’HC perde un po’ di distanza tra i reparti, diventa meno incisiva e Camerano, trascinata anche da una prestazione maiuscola del portiere Macera, ricuce lo strappo fino ad agguantare il pareggio, conquistando addirittura il possesso a pochi secondi dalla sirena.

L’ultimo attacco ospite viene però respinto dalla difesa di Monteprandone, e il tiro franco a tempo scaduto si infrange sul muro biancoverde.

A fine gara resta il rammarico per un’occasione non gestita fino in fondo, nonostante la prova maiuscola del nostro giovane portiere Pennetta (classe 2009), autore di un impressionante 47% di parate e decisivo nel tenere la squadra in partita nei momenti più complessi.

Merito ai ragazzi del Camerano, mai domi, capaci di far valere una migliore tenuta fisica e mentale nel momento decisivo, portando a casa un punto prezioso.

Da lunedì si torna a sudare per preparare la difficile trasferta di Palermo, sabato 26 settembre. Sappiamo quanto ai nostri ragazzi manchi il proprio campo, il fortino del Colle Gioioso, e quanto questo abbia inciso nell’ultimo, fatale quarto d’ora. Ma è solo questione di giorni: il tempo di un’ultima lucidata, e torneremo a casa.