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Onorificenze al Ventidio Basso di Ascoli Piceno, medaglia alla memoria di un deportato

16 dicembre 2025 alle 20:43
Onorificenze al Ventidio Basso di Ascoli Piceno, medaglia alla memoria di un deportato

Ascoli Piceno - Nel Foyer del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, stamattina, la cerimonia di consegna delle onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia.

Conferito l'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" alla dottoressa Mariavirginia Boni, direttore dell'Unità operativa complessa (Uoc) di Medicina interna dell'ospedale "Mazzoni", a Gianfilippo Renzi, direttore dell'Uoc di Pronto soccorso e medicina d'urgenza dello stesso nosocomio, e all'ingegner Giovanni Ferrari dell'Uoc Patrimonio, nuove opere e attività tecniche dell'Azienda sanitaria territoriale di Ascoli. Particolarmente toccante la consegna della Medaglia d'Onore alla memoria ad Alfredo Pazzi, militare ascolano deportato in Germania dopo l'8 settembre 1943. Il riconoscimento è stato ritirato dalla figlia Filiana Pazzi, in ricordo di una vicenda che appartiene alla storia e alla memoria collettiva del Paese. Un momento solenne, grazie anche all'esibizione al pianoforte del giovane artista ascolano Lorenzo Forlini. A fare da cornice alla cerimonia, le parole del prefetto di Ascoli Piceno Sante Copponi, che hanno assunto il tono di un saluto. "Quel poco che ho fatto, - ha affermato - l'ho fatto perché mi hanno dato una mano, perché la comunità ascolana, le istituzioni e la società civile hanno collaborato; se abbiamo raggiunto qualche risultato è perché ci siamo ritrovati in perfetta sintonia". Il mandato del prefetto Copponi è infatti prossimo alla conclusione. Insediatosi nel gennaio 2024, lascerà l'incarico a fine marzo per raggiunti limiti di età: "mi sono trovato bene qui, - ha sottolineato - è una comunità coesa sulle cose essenziali, un valore aggiunto che non si ritrova ovunque".