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Furti di Rolex, arrestata una coppia a Silvi Marina

Editor09 maggio 2026 alle 19:46

Silvi Marina - I carabinieri della locale stazione hanno arrestato una coppia di stranieri ricercati, su di loro pendeva una un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Ravenna nel mese di febbraio 2026 in quanto ritenuti presunti responsabili di due furti perpetrati in Emilia Romagna e segnatamente a Faenza.
I due infatti risultano i presunti autori di due furti verificatesi in Romagna il 02.11.2025 quando in due distinte circostanze due anziani avvicinati dalla donna, odierna arrestata, sono stati privati dei preziosi orologi che tenevano al polso, un Rolex del valore di euro 7.000 asportato ad un uomo disabile e un Rolex Datejust asportato ad un ultra novantenne. Nella circostanza le indagini avviate dalla stazione Carabinieri di Faenza permettevano di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli arrestati tali da poter consentire alla Procura della Repubblica di Ravenna di richiede al GIP del locale Tribunale il loro arresto e pertanto l’emissione della misura eseguita dai Carabinieri di Silvi. Attese le condizioni delle vittime alla coppia è stata contestata anche l’aggravante della minorata difesa.
I due sono stati localizzati a Silvi Marina a seguito di attività info investigativa messa in atto dai Carabinieri di Faenza in sinergia con quelli di Silvi. Il fermo è avvenuto in via Nazionale mentre la coppia si trovava a bordo di un’utilitaria con loro era presente la figlioletta di pochi mesi. Gli arrestati espletate le formalità di rito sono stati associati al carcere di Teramo, la neonata per la quale sono state attivate le procedure previste per l’accoglienza dei minori al seguito di genitori detenuti, ha seguito la madre.
Dai primi accertamenti risulta che i due in Italia non hanno una fissa dimora, inoltre a Silvi non hanno alcun interesse né di tipo affettivo né di tipo patrimoniale. Si stanno effettuando ulteriori verifiche nella zona al fine di poter appurare se gli stessi abbiano commesso analoghi reati di quelli per cui sono andati in carcere.