Nota stampa di Luciana Barlocci ex Consigliere Comunale di San Benedetto

San Benedetto - Lo sport è uno dei pilastri più potenti per costruire una città viva e competitiva. È turismo, perché porta eventi, presenze ed economia. È salute, perché previene, educa e migliora la qualità della vita. È socialità, perché crea comunità, integrazione e opportunità per tutte le età.
In una città come San Benedetto del Tronto, dove migliaia di persone frequentano ogni giorno impianti e associazioni sportive, lo sport non può essere trattato come un capitolo marginale: è un’infrastruttura strategica.
Impianti sportivi: una situazione non più rinviabile
Negli ultimi anni la rete degli impianti sambenedettesi ha accumulato criticità, ritardi e manutenzioni rinviate, fino a richiedere oggi un fabbisogno stimato di circa un milione di euro tra interventi ordinari e straordinari. A questo si aggiunge il nodo delle concessioni scadute o in scadenza, che blocca la programmazione, gli investimenti e la possibilità di partecipare a bandi di finanziamento regionali e nazionali.
Alcune strutture vivono una condizione di emergenza urgentissima, come il campo sportivo Merlini e la Bocciofila di via Sgattoni, insieme ad altri impianti che da tempo segnalano sofferenze evidenti. È un quadro che non può più essere ignorato.
Durante il mio precedente mandato ho più volte portato in aula temi che oggi risultano centrali, frutto di continue sollecitazioni e di un dossier dettagliato che presentai già nei miei primi mesi da consigliera per richiamare l'attenzione dell'amministrazione. In particolare, mi sono battuta per:
-la richiesta di una mappatura pubblica e aggiornata dello stato degli impianti;
-la necessità di un piano triennale di manutenzione, con priorità e risorse definite;
-la denuncia del ritardo nella regolarizzazione delle concessioni;
-la proposta di un tavolo permanente con società sportive, scuole e associazioni;
-l’insistenza sulla trasparenza gestionale delle strutture comunali.
I temi per i quali mi sono battuta con determinazione nella scorsa consiliatura rimangono prioritari e saranno i medesimi su cui continuerò a battermi se avrò nuovamente l'onore di sedere tra i banchi del Consiglio Comunale.
La gestione dello sport è solo lo specchio di un metodo di governo che intendo applicare a ogni settore: meno emergenze, più programmazione, regole trasparenti e la capacità di intercettare ogni risorsa disponibile per la nostra comunità.
San Benedetto non può più vivere di rattoppi e soluzioni provvisorie.
Lo sport deve tornare a essere una priorità politica centrale, inserita in una visione di città moderna che sa curare il proprio patrimonio e investire sul futuro dei propri giovani.
Luciana Barlocci
Ex Consigliere Comunale di San Benedetto del Tronto
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