LUPO100 approda a San Benedetto del Tronto: il 24 ottobre si inaugura “MARE ALTRO”, il terzo capitolo della trilogia dedicata a Mario Lupo

San Benedetto del Tronto – Dopo aver sciolto gli ormeggi a Giulianova e attraversato il mare della formazione artistica ad Ancona, LUPO100 – Centenario Mario Lupo 1926–2026 si prepara al suo terzo approdo. Sabato 24 ottobre, alle ore 17:00, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, sarà inaugurata “MARE ALTRO”, la mostra che conclude la trilogia espositiva dedicata al centenario della nascita dell'artista. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2027.
Promosso e organizzato da Endeca | Agitatore Culturale ets, su un'idea di Maristella Lupo, il progetto è curato da Nunzio Giustozzi, Marino Capretti e Rosalba Rossi e nasce con l'obiettivo di restituire alla collettività non soltanto l'opera di un artista, ma anche il patrimonio di memoria, relazioni e identità che Mario Lupo ha lasciato lungo le coste dell'Adriatico.
MARE ALTRO: il Mario Lupo che non tutti conoscono
Se MARE PRIMO ha raccontato il mare delle origini e MARE TUTTO quello della formazione e dell'affermazione artistica, MARE ALTRO propone uno sguardo differente, capace di andare oltre l'immagine più conosciuta del pittore del mare, dei gabbiani, delle donne in attesa e degli olivastri piegati dal vento.
La mostra di San Benedetto del Tronto presenterà infatti una selezione di opere inedite e lavori poco conosciuti, offrendo al pubblico l'opportunità di scoprire aspetti meno esplorati della produzione di Mario Lupo.
Accanto alla pittura e alla scultura emergerà il profilo di un artista versatile, capace di confrontarsi con materiali, tecniche e linguaggi differenti: Mario Lupo artista del vetro, disegnatore di gioielli e autore di scenografie teatrali.
Un percorso che intende ampliare la conoscenza della sua personalità creativa, mostrando come la ricerca artistica di Lupo non sia mai rimasta confinata a un solo linguaggio espressivo.
È proprio questo il significato di MARE ALTRO: il mare che si apre a nuove interpretazioni, quello che invita a superare le immagini più familiari per scoprire un artista più complesso, sperimentale e sorprendente.
Claudio Strinati a San Benedetto del Tronto per una lectio magistralis
A conferire particolare prestigio all'inaugurazione sarà la presenza del professor Claudio Strinati, storico dell'arte di fama nazionale e presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero della Cultura, che terrà una lectio magistralis dedicata all'opera di Mario Lupo.
Strinati ha inoltre firmato un importante contributo critico per il catalogo del centenario, proponendo una lettura che supera la dimensione strettamente biografica e restituisce a Lupo la complessità della sua ricerca pittorica e plastica nel contesto dell'arte italiana del secondo Novecento.
Al centro della sua riflessione è il mare, non più soltanto come luogo geografico o soggetto iconografico, ma come autentica forma mentale, capace di attraversare e caratterizzare l'intero linguaggio dell'artista.
Una prospettiva critica che attribuisce ulteriore profondità al significato della trilogia espositiva e, in particolare, al titolo del suo ultimo capitolo.
Un catalogo di 340 pagine per raccontare l'intero progetto LUPO100
L'inaugurazione di MARE ALTRO sarà anche l'occasione per presentare ufficialmente il catalogo del Progetto LUPO100, un'importante pubblicazione di 340 pagine, destinata a documentare non soltanto la trilogia espositiva, ma anche la vicenda umana e artistica di Mario Lupo e l'intero percorso culturale sviluppato in occasione del centenario.
Il progetto editoriale e grafico del volume è stato realizzato dall'architetto Franco Mercuri, che ha curato anche l'intera identità grafica e visiva delle mostre e delle iniziative che compongono LUPO100, assicurando coerenza e riconoscibilità all'intero progetto.
Il catalogo raccoglie i contributi critici dei curatori, tra cui il prestigioso testo di Claudio Strinati, e un'ampia sezione dedicata alle opere dell'artista, realizzata insieme al fotografo Emanuele Santori e accompagnata da un articolato apparato iconografico.
Completano la pubblicazione una ricostruzione illustrata della biografia di Mario Lupo, una sezione bibliografica, la documentazione delle sue mostre personali e un'antologia critica, oltre a un approfondimento dedicato al progetto LUPO100, alle tre esposizioni e al docufilm “Mario Lupo – La mia vita per l'arte”.
Il volume si propone così come una testimonianza duratura del centenario, ma anche come uno strumento di conoscenza e approfondimento destinato a rimanere nel tempo, oltre la conclusione delle mostre.
La stampa del catalogo è stata affidata alla Fast Edit Srl di Acquaviva Picena.
“Metamorfosi di linfa”: la danza rende omaggio agli Olivastri di Mario Lupo
L'inaugurazione di MARE ALTRO sarà inoltre arricchita da un momento di particolare intensità artistica ed emotiva: “Metamorfosi di linfa – Omaggio a Mario Lupo”, una performance di danza con coreografia originale di Fabrizia Limone, interpretata dagli allievi del Corso Avanzato della Scuola DanzaSIA – piccolo atelier della danza, diretta da Maria Pia Francucci.
A dare corpo e movimento alla coreografia saranno i giovani danzatori Diego Rossi Coccia, Giulia Vagnoni, Lisa Capriotti, Cecilia Petrini, Giorgia Guidotti e Alessandra Pagano.
La performance nasce come un omaggio all'eredità artistica di Mario Lupo e trae ispirazione da una delle esperienze più affascinanti e meno conosciute della sua produzione: la storica collaborazione con Caterina Ricci, pioniera della danza, che seppe intrecciare la propria visione coreografica con la straordinaria forza espressiva delle scenografie degli “Olivastri di Torre Mileto”, realizzate dall'artista.
Un incontro tra arti differenti, nel quale le forme tormentate degli olivastri, modellate idealmente dal vento e dal tempo, trovavano nel corpo e nel movimento una nuova dimensione espressiva.
A distanza di anni, METAMORFOSI DI LINFA intende idealmente riannodare quel dialogo tra pittura, scenografia e danza, restituendolo al pubblico attraverso una nuova interpretazione contemporanea.
«Come l'olivastro resiste al tempo, si piega al vento e si spezza nelle tempeste, così l'uomo attraversa le stagioni della propria esistenza. Ma è proprio dalle ferite della corteccia che la linfa torna a scorrere, trovando nella rinascita la forza di un nuovo inizio».
È questa l'immagine poetica dalla quale prende forma la coreografia di Fabrizia Limone: un viaggio attraverso il cambiamento e la ciclicità dell'esistenza, nel quale le fratture del tempo non rappresentano una conclusione, ma diventano il passaggio necessario verso una nuova trasformazione.
I corpi dei danzatori si faranno così interpreti della resistenza, della fragilità e della capacità di rinascita, fino a un finale nel quale la linfa vitale torna a scorrere, schiudendosi in un messaggio di speranza.
Una performance che rappresenta pienamente lo spirito di MARE ALTRO, perché riporta alla luce un'esperienza artistica del passato per trasformarla in una nuova creazione, affidando alle giovani generazioni il compito di reinterpretare e mantenere viva l'eredità di Mario Lupo.
Un viaggio iniziato a Giulianova e proseguito lungo l'Adriatico
LUPO100 ha preso il largo il 29 marzo 2026 a Giulianova, città natale dell'artista, con MARE PRIMO, ospitata al Loggiato Riccardo Cerulli e alla Pinacoteca Vincenzo Bindi. Una mostra dedicata alle radici abruzzesi di Mario Lupo, al mare dell'infanzia e a quella memoria delle origini che avrebbe continuato ad alimentare tutta la sua produzione artistica. Il significativo interesse del pubblico ha portato a prorogare l'esposizione fino al 26 luglio.
Il secondo approdo è stato Ancona, dove il 1° luglio 2026, nel giorno esatto del centenario della nascita dell'artista, si è inaugurata MARE TUTTO presso la Pinacoteca Civica Francesco Podesti. Un'esposizione dedicata alla città nella quale Lupo aveva maturato una parte fondamentale della propria formazione e che egli stesso riconosceva come il luogo nel quale era «nato come pittore».
Parallelamente alle mostre, il progetto ha dato vita al docufilm “Mario Lupo – La mia vita per l'arte”, prodotto da Maristella Lupo ed Endeca | Agitatore Culturale ets, scritto e diretto da Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia e recentemente selezionato per il Trapani Film Festival, per il CineOFF – International Independent Film Festival e per Asti International Film Festival.
Presentato in anteprima nazionale l'11 luglio alla Palazzina Azzurra nell'ambito della Rassegna del Documentario – Premio Libero Bizzarri, il film ha successivamente incontrato il pubblico a Giulianova, Ancona e San Benedetto del Tronto, contribuendo a far conoscere la vicenda artistica e umana di Mario Lupo anche attraverso il linguaggio cinematografico.
Con MARE ALTRO, il viaggio torna ora a San Benedetto del Tronto, città profondamente legata alla maturità artistica e personale di Lupo e nella quale, proprio nel 2026, ricorrono anche i quarant'anni dalla realizzazione del Monumento al Gabbiano Jonathan Livingston, una delle sue opere pubbliche più conosciute e uno dei simboli della città.
Un progetto reso possibile grazie al sostegno di istituzioni, imprese e realtà del territorio
La realizzazione di LUPO100 si è avvalsa dello strategy management di Marco Perosa ed è stata possibile grazie alla collaborazione delle istituzioni culturali coinvolte e al sostegno di numerose realtà imprenditoriali che hanno creduto nel valore del progetto, accompagnandone le diverse tappe e contribuendo concretamente alla sua realizzazione.
ENDECA | Agitatore Culturale ETS rivolge un particolare ringraziamento alla Fondazione Carisap, Promarche Scapa, BCC Banca del Piceno, BIM Tronto, BCC Ripatransone e Fermano, Sferica Srl, Foods Import dei F.lli Monti Spa, Restart Immobiliare Srl, Forno Sammarco e Rete Verde Italia ETS, per la fiducia accordata e per il contributo offerto alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.
Un sostegno che ha permesso di sviluppare un progetto articolato, capace di coinvolgere città, musei, studiosi, professionisti, associazioni e comunità differenti, dando vita a un percorso culturale che supera i confini di una singola esposizione.
La mostra MARE ALTRO e il catalogo del Progetto LUPO100 hanno ricevuto il patrocinio della Regione Marche, oltre a quello della Città di San Benedetto del Tronto, a riconoscimento del valore culturale dell'iniziativa e del suo contributo alla valorizzazione della memoria artistica e identitaria del territorio.
Un ultimo approdo che guarda già oltre
Con MARE ALTRO si conclude la trilogia espositiva, ma non necessariamente il viaggio di LUPO100.
Il centenario ha infatti consentito di riattivare relazioni, recuperare testimonianze, far emergere opere poco conosciute e costruire nuovi legami tra le città che hanno segnato la vita di Mario Lupo.
La stessa performance Metamorfosi di linfa, che riporta idealmente in scena l'incontro tra le opere di Lupo e il linguaggio della danza, testimonia come un'eredità artistica possa continuare a generare nuove espressioni e nuove relazioni, anche a distanza di molti anni.
Un percorso che Endeca Agitatore Culturale ets ha inteso sviluppare non come semplice celebrazione di una ricorrenza, ma come occasione per restituire alla collettività un patrimonio artistico e umano e rimettere in movimento una memoria capace di parlare anche alle nuove generazioni.
Perché, dopo il mare delle origini e quello della formazione, MARE ALTRO è anche il mare delle possibilità ancora da esplorare.
Le rotte, del resto, esistono per essere percorse. E finché ci sarà un altro approdo, LUPO100 potrà continuare il suo viaggio.
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