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In fase di ultimazione i lavori di restauro dell’immobile di via Saffi

Editor22 giugno 2026 alle 11:28

San Benedetto del Tronto - Gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Muzi e alle Politiche sociali Simona Alfonsi hanno partecipato questa mattina al sopralluogo tecnico nello stabile comunale di via Saffi che a breve accoglierà 10 persone in condizioni di disabilità psichica e fisica/intellettiva in modo da favorirne l’indipendenza e l’integrazione sociale.
L’intervento è finanziato con fondi PNRR con riferimento alle Azioni 1.2 (Percorsi di autonomia per persone con disabilità) e 1.3.2 (Housing temporaneo e Stazioni di posta) della Missione 5 del PNRR che si occupa di inclusione e coesione. Ciò ha consentito al Comune di San Benedetto di beneficiare, attraverso l’Ambito Territoriale Sociale 21, di un finanziamento complessivo di 1,1 milioni di euro, di cui 800.000 derivanti dal PNRR e 300.000 dal bilancio comunale per la sistemazione degli spazi esterni.
“Si è trattato di un passaggio cruciale – spiega l’assessore Muzi – per verificare lo stato dei lavori, sostanzialmente conclusi. A breve prenderanno avvio anche i lavori di sistemazione dell’area esterna pertinente”. La visita ha permesso di constatare il rispetto del cronoprogramma e la qualità degli interventi finora realizzati, pensati per restituire alla comunità spazi rinnovati, funzionali e pienamente accessibili. I lavori hanno riguardato l’adeguamento strutturale e la rimozione delle barriere architettoniche con l’obiettivo di creare 2 appartamenti che accoglieranno queste persone”.
“L’intervento prevede l’attivazione di un altro importante servizio – aggiunge l’assessore Alfonsi – quello finanziato dal PNRR nell’ambito dell’Azione 1.3.2: l’edificio infatti accoglierà anche servizi di accoglienza e inclusione attiva per il contrasto alla marginalità sociale, offrendo una risposta concreta e dignitosa. E’ un’ulteriore importante risposta che diamo alle fragilità presenti nel territorio”.
La gestione dei due servizi sarà affidata a cooperative specializzate attraverso l’istituto della coprogettazione e l’avvio è previsto entro l’estate.