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In Art, per l’ottavo centenario di San Francesco con Davide Rondoni e il Massimo Donno Trio

13 gennaio 2025 alle 13:11
In Art, per l’ottavo centenario di San Francesco con Davide Rondoni e il Massimo Donno Trio

San Benedetto - Un brillante inizio di 2025 per la VII edizione della rassegna
letteraria e musicale In Art, raffinata kermesse organizzata dall’associazione
culturale Rinascenza con la direzione artistica di Annalisa Frontalini.

Appuntamento martedì 14 gennaio alle 21 al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto
con la serata intitolata “Nel cantico”. Per celebrare l’ottavo centenario di San Francesco, sul
palco si susseguiranno Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l'ottavo
centenario della morte di San Francesco d'Assisi, e il cantautore e musicista Massimo Donno,
con Eleonora Pascarelli ed Emanuele Coluccia.
A inaugurare la serata sarà Davide Rondoni. Il poeta e scrittore aprirà l’evento con l’incontro
“Vivere il Cantico delle Creature”, durante il quale presenterà il libro “Vivere il Cantico delle
Creature. La spiritualità cosmica e cristiana di San Francesco” (Edizioni Messaggero Padova),
scritto insieme a Guidalberto Bormolini. Dialogherà con l’autore l’avvocato e poeta Gianni
Balloni.
La serata continuerà alle ore 22 con il Massimo Donno Trio, composto dai musicisti
Massimo
Donno (chitarra e voce), Eleonora Pascarelli (voce e synth) ed Emanuele Coluccia (fiati), con il
concerto “La spada e l’incanto”. Dopo due anteprime all’estero, il Trio presenterà nell’unica
anteprima nazionale il nuovo CD che uscirà in primavera, liberamente ispirato al Cantico
delle Creature di San Francesco.
L’AUTORE
Davide Rondoni (Forlì, 1964), poeta, scrittore e traduttore, ha pubblicato diversi volumi di poesia
con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi. È tradotto in vari Paesi del mondo in volume e
rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Nel
2015 vince il Premio Anderson per la narrativa per ragazzi con Se tu fossi qui (San Paolo, 2015). Ha
fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino»; è
presidente del MU.FO.CO (Museo di fotografia contemporanea). Ha curato numerose antologie
poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione. Nel 2023 ha scritto e interpretato il
documentario SacrItalia, trasmesso su RaiDue. È stato nominato dal Consiglio dei Ministri,
Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San
Francesco d’Assisi (2026).
IL LIBRO
“Vivere il Cantico delle Creature. La spiritualità cosmica e cristiana di San Francesco”. Nel
1224 Francesco d’Assisi ha perduto le forze, la vista, sta perdendo la voce, sta perdendo la vita. E
che cosa vuole rendere memorabile? Un pensiero? Una norma? No, una poesia. Un testo che unisce
la lode al Creatore a quella per le creature. Lo detta ai suoi perché lo cantino, lo portino con sé i
frati, la offrano a se stessi e al mondo. Oggi, 800 anni dopo, quelle parole continuano a essere un
testo-fiaccola da passarsi in giro per le strade, un testo-respiro da condividere nei momenti belli e in
quelli difficili, un inno alla sorellanza e alla fraternità cosmica, un invito a riconoscere la sinfonia
del creato e il canto che vibra nel cuore di ognuno di noi. In questo libro un poeta e un monaco
tanatologo ci portano dentro al Cantico delle creature, ne fanno emergere le mille iridescenze, lo
restituiscono come compagnia quotidiana per le donne e gli uomini di oggi.
MASSIMO DONNO TRIO
Massimo Donno è cantautore e musicista. Si divide da diversi anni tra scrittura e
cantautorato, tra
progetti inediti e teatro. Realizza il suo primo album solista nel 2013, edito da Ululati/Lupo Editore
e distribuito da Messaggerie Musicali, dal titolo Amore e Marchette, ottenendo ottime recensioni e
calcando palchi in tutta Italia. Massimo aprirà, dall’uscita dell’album, numerosi concerti, da Daniele
Silvestri a Nada e Fausto Mesolella, Fabio Concato, Musica Nuda (Ferruccio Spinetti e Petra
Magoni) ecc. Diverse le collaborazioni tra teatro e musica, da Alberto Bertoli a Luciano
Melchionna, da Juan Carlos “Flaco” Biondini a Mirko Menna, da Maurizio Geri a Riccardo Tesi
con il quale realizza Partenze, album uscito nella primavera del 2015 per Visage Music, distribuito
da Materiali Sonori in Italia, da Galileo in Germania, da Xango Music in Benelux. A settembre
2015 i giurati del Premio Tenco inseriscono Partenze nella rosa dei migliori 49 album italiani
dell’anno. Nel giugno 2017 pubblica un nuovo lavoro, libro e CD, dal titolo Viva il Re! (Squilibri
Editore-Visage Music). Il libro contiene una serie di interviste e di scritti relativi al mondo delle
bande, con importanti contributi di Livio Minafra, Pino Minafra, Rita Botto, Battista Lena, ecc. Il
cd racchiude nove tracce, di cui due inedite e sette tratte dai primi due album, riscritte e rilette con
un ensemble bandistico di venti elementi, diretti da Emanuele Coluccia, con il prezioso contributo
di Gabriele Mirabassi e Lucilla Galeazzi. Il disco risulta, per Smemoranda.it, uno dei migliori
album indie del 2017 mentre l’autorevole Giornale della Musica lo colloca nelle migliori 20 uscite
di world music, sempre del 2017. Nel 2018/2019 porta in tour, in Europa ed in Italia, il disco Viva il
Re!, accompagnato dall’organettista Alessandro D’Alessandro. Il tour ha toccato numerose città
italiane ed europee come Milano, Roma, Torino, Bordeaux, Valencia, Bruxelles, Lussemburgo, ecc.
Ad aprile del 2018 riceve il Premio Civilia Salento, per la diffusione della musica d’autore su tutto
il territorio nazionale. A settembre 2019 riceve il Premio Castrovillari d’Autore, premiato dalla
giuria composta dai cantautori Gatto Panceri e Mariella Nava e dal giornalista RAI Michele Neri.

Ad ottobre 2019 rientra tra gli artisti che omaggiano il cantautore Gianni Siviero, nella compilation
edita da Squilibri Editore (Io credevo – Le canzoni di Gianni Siviero), in intesa con Sergio
Secondiano Sacchi del Club Tenco – Premio Tenco, insieme a Roberto Vecchioni, Sergio
Cammariere, Mimmo Locasciulli, Petra Magoni, ecc. album che vince la Targa Tenco, nel 2020,
come miglior album a progetto. Nel 2021 scrive un brano per I musici di Francesco Guccini
(Biondini, Bandini, Tempera, Marangolo, ecc.) composizione che farà parte di un disco che gli
stessi musicisti del cantautore emiliano pubblicheranno nel 2022. A giugno 2022 pubblica per
SquiLibri Editore il suo quarto album, Lontano: il disco contiene importanti collaborazioni, da
Daniele Sepe a Flaco Biondini, da Mariella Nava a Musica Nuda (Ferruccio Spinetti e Petra
Magoni), Redi Hasa, Marco Bardoscia, Rachele Andrioli, ecc. Tra i vincitori, nell’edizione 2023,
del Premio Lunezia, categoria Autore di testi, con la canzone Vieni con me, tratta dall’album
Lontano. Riceve, nel 2024, importanti riconoscimenti nell’ambito della canzone d’autore come il
Premio Botteghe D’Autore e il Premio George Brassens.
Eleonora Pascarelli è una cantante e musicista. Il suo viaggio artistico comincia molto presto e già
da adolescente condivide il palco con grandi nomi della musica italiana. Il primo fortunato incontro
è con Al Bano Carrisi del quale diviene corista per tutta la sua produzione discografica dal 2007 ad
oggi affiancandolo, inoltre, in alcune date delle sue tournee in Italia e all’estero. Dai 23 anni in poi,
la sua attività live si moltiplica: viene scelta da Renzo Arbore ed inserita nella sua band swing, calca
il prestigioso palco del Teatro Ariston di San Remo come corista del programma televisivo “Premio
Regia Televisiva Italiana” in diretta su RAI 1 e prosegue l’attività di corista con Ron, Karima,
Massimo Di Cataldo, Irene Fornaciari, Alberto Fortis, Franco Simone e Fabio Concato, per citarne
solo alcuni. Come solista si esibisce in Russia, Brasile, Francia, Cina, Danimarca e vola in Canada
più volte: come corista per il tour mondiale di Al Bano e Romina Power, con Milly Carlucci per gli
spettacoli teatrali di “Ballando Con Le Stelle” e per lo show “Sanremo Ieri e Oggi” con Enrico

Ruggeri, Silvia Mezzanotte, Marco Carta e Neri Per Caso.
Emanuele Coluccia è polistrumentista e compositore, ispirato da una visione sincretica della vita e
delle arti. Ha cominciato gli studi musicali all'età di sei anni, ricevendo lezioni di flauto e
apprendendo le basi della teoria musicale. Ad otto anni ha cominciato gli studi di piano classico e
armonia. A 13 anni ha ascoltato per la prima volta il jazz, avvicinandosi allo studio
dell'improvvisazione. A 18 anni si è dedicato allo studio del sassofono. Emanuele ha suonato
professionalmente in Italia sin dal 1989, sia come leader che come 'sideman'. Nel 1992 e nel 1993
ha partecipato a The Berklee College summer clinics a Perugia, prendendo parte a stage con Joe
Lovano, Joe Zawinul, Paul Motian, Bill Frisell, John MacLaughlin, George Garzone. Nello stesso
periodo ha partecipato allo Jonian Jazz Festival a Taranto (1992), all' Eddie Lang Jazz Festival ad
Isernia (1997) e all' Estate Romana (1998). Durante Umbria Jazz 1999 ha partecipato a delle
performance improvvisate con Jason Moran, Taurus Mateen, Eric Harland e Pat Metheny. Ha
realizzato numerose produzioni discografiche, sia da solista che con altri progetti musicali,
(Bandadriatica, Adria, Myla Hardie, King Naat Veliov, Kocani Orkestra, ecc.) suonando nei più
prestigiosi festival jazz e world music in tutto il mondo.
IL CONCERTO
“La spada e l’incanto” è una rilettura del Cantico delle Creature, o meglio riscrittura, in forma
canzone. Questo lavoro riporta all'epoca contemporanea una serie di temi che sono fondamentali
come l'ambiente, il rapporto tra gli esseri umani, tra l'uomo e la natura. Si parla di relazioni, di
connessioni, di lavoro ed immigrazione, di guerra, di tempo, di solitudine ed isolamento. Si parla di
ambiente e territorio, di rispetto degli stessi, di amore e protezione verso la natura. Si dà voce al
Santo rivoluzionario in una cornice che non è quella del 1200 ma è il nostro vissuto quotidiano, la
nostra epoca, fatta di sconfinata bellezza da un lato, ma anche di tante piaghe dall'altro. Una veste
che offre suggestioni e riflessioni sull'epoca contemporanea, dunque, partendo dalle analisi e dai
presupposti dai quali si muoveva il santo di Assisi, restituendogli contemporaneità e laicità. Una
riflessione nella direzione di voler sia omaggiare una delle prime forme di poesia ad ottocento anni
dalla sua scrittura, ma anche di riportare al centro delle nostre esistenze la bellezza della natura,
istanza da vivere consapevolmente e da custodire.
L'Associazione culturale Rinascenza ringrazia:
Il Comune di San Benedetto del Tronto per il Patrocinio e il sostegno.
Gli sponsor:
Pub Médoc
Straccia packaging
Turla Costruzioni
Copyservice
Hotel Calabresi
Ego food & drink
Pizzeria Osteria di Fiorà
Antica Osteria del Borgo
Ingresso libero. Gradita un’offerta consapevole.
Informazioni e prenotazioni dopo le ore 18: 339 4211362