MECCANICA, LE MARCHE RAFFORZANO L’ASSE CON LA GERMANIA
14 imprese a Stoccarda per aprire nuovi mercati

Si è conclusa la missione della Regione a Stoccarda (9–10 giugno) nell’ambito del progetto strategico di accompagnamento delle imprese della subfornitura meccanica sul mercato tedesco, promosso dalla Regione Marche attraverso il Dipartimento Sviluppo Economico con il supporto Camera di Commercio Italo‑Tedesca, Italcam.
Un percorso avviato già a febbraio che ha coinvolto 14 imprese marchigiane della meccanica di precisione, accompagnate in un lavoro strutturato di preparazione: incontri individuali, definizione del posizionamento e selezione dei buyer più coerenti con le singole produzioni. La missione si inserisce inoltre in un percorso di relazioni con il Baden-Württemberg che potrà proseguire nei prossimi mesi anche attraverso iniziative di incoming nelle Marche di aziende e stakeholder tedeschi.
Il progetto è stato costruito attorno alla prima edizione della fiera internazionale “Make to Order Days”, piattaforma interamente dedicata alla subfornitura specializzata e pensata per favorire incontri mirati tra fornitori qualificati e operatori internazionali. In questo contesto la collettiva delle Marche è stata l’unica presenza organizzata a livello istituzionale tra aziende provenienti da tutta Europa.
Momento centrale della missione è stato il taglio del nastro della collettiva regionale alla presenza della stampa di settore, guidato dall’assessore allo Sviluppo economico e all’Internazionalizzazione Giacomo Bugaro, seguito da incontri con buyer e stakeholder e da eventi di networking.
Sul piano istituzionale, l’assessore Bugaro ha incontrato il Segretario di Stato e Viceministro all’Economia, Thomas Dörflinger, con cui è stato ribadito il valore strategico della collaborazione tra Italia e Germania, asse fondamentale per la competitività dell’industria europea.
La missione ha confermato il ruolo delle Marche come partner industriale naturale del sistema tedesco: una regione ad alta vocazione manifatturiera, specializzata nella meccanica e nella subfornitura di precisione, pienamente inserita nelle catene del valore europee.
Accanto allo sviluppo commerciale, è stato evidenziato anche il potenziale delle Marche come territorio di investimento. La presenza della Zona Economica Speciale (ZES) offre infatti condizioni favorevoli alle imprese, con procedure semplificate e incentivi, rendendo la regione attrattiva per nuovi insediamenti produttivi e per la costruzione di filiere innovative, anche in settori emergenti.
La terza giornata è stata caratterizzata da visite al centro di innovazione ARENA2036 e allo stabilimento Mercedes, occasioni di confronto diretto con modelli produttivi avanzati e con l’ecosistema industriale tedesco.
“Questa missione a Stoccarda non è stata una semplice partecipazione fieristica, ma la tappa di un percorso strutturato a supporto delle imprese marchigiane della subfornitura di precisione – ha dichiarato l’assessore Giacomo Bugaro – costruito nei mesi precedenti per arrivare sul mercato tedesco con un posizionamento chiaro e interlocutori mirati. Un rapporto che intendiamo continuare a coltivare anche attraverso l’incoming nelle Marche di aziende e stakeholder del Baden-Württemberg. Le Marche si confermano una delle regioni più manifatturiere d’Italia, con una forte vocazione all’export – circa 14 miliardi – e una specializzazione produttiva capace di dialogare direttamente con il sistema industriale tedesco. La meccanica di precisione è uno degli asset centrali e su questo terreno vogliamo consolidare il nostro ruolo, rafforzando una collaborazione già concreta e consolidata. Disponiamo inoltre di fattori che rendono il territorio competitivo: una posizione logistica strategica, infrastrutture adeguate, un ecosistema dell’innovazione in crescita e un capitale umano qualificato. In un contesto industriale in evoluzione, puntiamo ad accompagnare le imprese nella capacità di innovare e di inserirsi in nuove filiere produttive. Allo stesso tempo, le Marche, anche grazie alla ZES, si propongono come territorio attrattivo per investimenti industriali e progettualità congiunte ad alto valore aggiunto. La Germania resta in questo quadro un partner di riferimento per l’economia europea: l’interscambio con l’Italia supera i 150 miliardi di euro, è il nostro primo partner commerciale e vede la presenza di oltre duemila imprese italiane stabilmente attive sul mercato tedesco”.
Obiettivo del progetto è quello di accompagnare le imprese marchigiane non solo sul mercato tedesco, ma anche, attraverso la Germania, verso nuovi mercati internazionali, favorendo la diversificazione degli sbocchi in una fase di trasformazione del settore della meccanica.
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