FINALE SERIE A ÉLITE MASCHILE 2024-25, LE DICHIARAZIONI DEI COACH E DEI CAPITANI

Parma – Rovigo ha conquistato lo Scudetto – in rimonta – superando 27-21 Viadana nella finale della Serie A Elite Maschile 2025 allo Stadio Lanfranchi a Parma.
«Era la nostra strategia iniziale cercare di avere una fase di studio all’inizio – ha dichiarato Davide Giazzon nella conferenza stampa posta partita – e di alzare il ritmo nella ripresa. Per chi inizia dalla panchina non è una nota di demerito: abbiamo dimostrato tutti una grande reazione. Voglio fare tanti complimenti ai giocatori e al nostro staff per averci messo nelle condizioni di poter avere a disposizione tutta la squadra. Non so se è corretto dire di aver sognato questo momento, ma ci speravo sicuramente. Abbiamo lavorato bene durante il corso della stagione. Ho anche giocato con Matteo e questo è un grande risultato. Al termine del primo tempo abbiamo notato che stavano calando dal punto di vista fisico e abbiamo alzato l’intensità. La nostra strategia ha funzionato».
«Sicuramente non è stato un bel primo tempo. Ai ragazzi nel secondo tempo ho detto di ricordare della partita che abbiamo rimontato contro il Petrarca – ha dichiarato Matteo Ferro – e di tirare fuori tutto negli ultimi 40 minuti della stagione senza avere rimpianti al termine della partita, uscendo a testa alta. Siamo stati bravi a non buttarci giù dopo un primo tempo dove loro ci hanno dominato. Sento sempre che c’è qualcosa in più in questa squadra, società e città che respira rugby. E’ una grande emozione condividere questi momenti con compagni di squadra e amici. I tifosi di entrambe le squadre sono stati meravigliosi: è stato un grande spettacolo per il rugby. Su Matteo Moscardi – nominato player of the match – il capitano di Rovigo ha sottolineato: «Ha dimostrato una maturità e una forza fuori dal normale. Questo Scudetto se lo merita lui, la sua famiglia e non è assolutamente semplice quello che ha vissuto nel recente passato».
Gilberto Pavan, allenatore del Viadana, nel post partita ha dichiarato: «Nel primo tempo potevamo segnare ancora di più e aumentare il vantaggio. C’è da dare merito a Rovigo per la reazione mostrata nel secondo tempo. Con i trequarti hanno mostrato un bel gioco mettendoci sotto pressione. Purtroppo nella ripresa ci hanno messo in difficoltà. Non voglio trovare alibi, potevamo trovare delle soluzioni migliori e ritrovare il controllo della partita. Siamo calati alla distanza».
Gli fa eco Tommaso Jannelli, capitano della squadra giallonera: «Rovigo nel secondo tempo è entrata in campo con più benzina nel serbatoio. Hanno mostrato una grande reazione e strategia di gioco. La nostra disciplina non è stata un punto forte dopo un ottimo primo tempo. Una finale è una finale: non si può tener conto di quanto fatto in campionato»
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