Femminicidio Ripaberarda - Panchina rossa, cena solidale e una messa per ricordare Emanuela Massicci

La comunità di Castignano si prepara a vivere una giornata di memoria e impegno civile nel primo anniversario del femminicidio di Emanuela Massicci, avvenuto il 19 dicembre dello scorso anno a Ripaberarda.
A dodici mesi da quella tragedia che ha profondamente segnato tutti, il Comune ha scelto di trasformare il dolore in un segno permanente di consapevolezza collettiva: una panchina rossa, simbolo universale della lotta contro la violenza di genere, che sarà inaugurata proprio il 19 dicembre 2025. La panchina nascerà grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, coinvolta attraverso un concorso di idee rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Ateneo. Non un semplice elemento di arredo urbano, ma un’opera pensata per diventare un luogo di riflessione, un invito quotidiano al rispetto e un monito contro ogni forma di violenza. “La nostra comunità è stata segnata da un dolore che non può e non deve essere dimenticato - ricorda il sindaco Fabio Polini -. Questa panchina parlerà a tutti: un simbolo della nostra volontà di reagire e di costruire un territorio che protegge, include e non dimentica. Il contest è ancora in corso e il 13 dicembre premieremo il progetto vincitore tra i 19 che sono arrivati. La panchina scelta verrà realizzata per poi essere appunto inaugurata il 19 dicembre alle 15. Nell’occasione si svolgerà anche una messa in ricordo di Emanuela”. Accanto al momento istituzionale e commemorativo, Castignano rilancia anche con un gesto di vicinanza concreta alla famiglia di Emanuela. Sempre venerdì 19 dicembre, al ristorante Santa Lucia di Appignano, è in programma una cena di solidarietà finalizzata alla raccolta fondi da destinare ai due figli della donna. Un’iniziativa che vuole unire il ricordo all’aiuto concreto, nella convinzione che l’impegno contro la violenza passi anche attraverso la cura delle persone che quella violenza l’hanno subita nelle conseguenze più dure. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al numero 349/4190802. Il prossimo 19 dicembre Castignano non celebrerà solo un anniversario doloroso, ma ribadirà pubblicamente che il ricordo di Emanuela Massicci è un impegno vivo: un rifiuto dell’indifferenza, un passo collettivo verso un futuro libero dalla violenza di genere.
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