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Due pesci spada pescati illegalmente, sequestro della Capitaneria di porto a San Benedetto

26 marzo 2026 alle 20:42
Due pesci spada pescati illegalmente, sequestro della Capitaneria di porto a San Benedetto

Due esemplari di pesce spada per un totale di circa 60 chilogrammi sequestrati e destinati alla beneficenza: è il bilancio dell'operazione condotta nella notte dalla Capitaneria di porto di San Benedetto nell'ambito dei controlli lungo la filiera della pesca.

L'attività, coordinata dalla Direzione Marittima delle Marche, ha interessato alcune unità rientrate in porto per le consuete operazioni di sbarco. Durante le ispezioni, a bordo di un peschereccio impegnato nella pesca professionale è stata accertata la presenza del pescato irregolare. La cattura dei due esemplari è infatti avvenuta in violazione della normativa vigente, che vieta la pesca e la detenzione del pesce spada nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 marzo. Per questo motivo al comandante dell'imbarcazione è stata contestata una sanzione amministrativa. Trattandosi di un'infrazione classificata come "grave illecito", sono stati inoltre decurtati sei punti sia dalla licenza di pesca sia dal titolo professionale del marittimo. Il sistema prevede la sospensione al raggiungimento di 18 punti e, nei casi più gravi o reiterati, la revoca definitiva. Dopo il controllo del veterinario dell'Ast di Ascoli Piceno, che ne ha certificato l'idoneità al consumo umano, il pescato è stato devoluto a un istituto caritatevole locale, permettendo di aiutare circa 70 famiglie in difficoltà in vista delle festività pasquali. Nel corso dell'ispezione è stata inoltre rilevata un'irregolarità nella composizione dell'equipaggio, con conseguente ulteriore sanzione.