Dipartimento MIM, nessuna schedatura delle studentesse e degli studenti palestinesi. La rilevazione ha riguardato l'acquisizione di dati numerici per avviare misure di accoglienza e integrazione

“Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadisce che nessun Ufficio Scolastico Regionale ha richiesto la rilevazione di dati personali né l’identificazione delle studentesse e degli studenti palestinesi.
Le attività avviate hanno riguardato esclusivamente l'acquisizione di dati numerici per regione e per ordine di scuola, al fine di poter valutare l'adozione di misure di accoglienza e integrazione nel percorso scolastico. La rilevazione è volta a dare supporto alle scuole che ne avessero necessità, come fatto dal Governo Draghi nei confronti della popolazione studentesca ucraina. Si segnala, inoltre, che è in corso la diffusione su alcuni siti online di documentazione non inerente alle attività di monitoraggio e del tutto estranea alla rilevazione avviata dal MIM. È falso affermare, quindi, che siano state avviate schedature a fronte dell’avvio di iniziative di carattere umanitario e di inclusione”. Così in una nota il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Carmela Palumbo.
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