Cade l’imbattibilità del “Recchioni”, a Fermo passa il Teramo e la strada della salvezza gialloblù si fa di nuovo in salita
Interrotta la mini striscia positiva caratterizzata da sette punti in tre uscite, amarezza enfatizzata dalla vulnerabilità domestica, con la sconfitta casalinga quale situazione sportiva mai conosciuta dalla Fermana durante la gestione di Riolfo.
Minimo sforzo, massima resa ospite: con lo 0-1 firmato da Bernardotto ad inizio di secondo tempo la sfida salvezza ha preso la strada dell’Abruzzo, la Fermana resta quindi inchiodata nei playout con 33 punti ed i biancorossi, appaiati all’Olbia, raggiungono quota 36 creando un piccolo solco con la palude di classifica. Nel primo tempo gli ospiti si sono fatti pericolosi soprattutto con dei cross tracciati in area dalla fascia sinistra, dove Malotti non riusciva dapprima ad inquadrare la porta difesa da Ginestra, trovando poi la deviazione del portierone sopra la traversa. La replica gialloblù transitava quindi per un’incursione del furetto Pannitteri strozzata all’ultimo dalla retroguardia abruzzese, poi giungeva nel tabellino della cronaca la trama figlia di un corner, dove Marchi prolungava per Graziano, ad impattare in modo deciso ma a trovare la risposta miracolosa di Perucchini. La respinta dell’estremo biancorosso invitava di conseguenza alla conclusione Pannitteri, azione definitivamente bloccata dall’estremo ospite. L’ultima emozione della prima frazione di gara la regalava Blondett, ad esibirsi in provvidenziale recupero su Malotti diretto in porta. Ad inizio del secondo tempo il match ball per l’undici di mister Guidi: Malotti lavorava la sfera sulla tre/quarti trovando la bella infilata per Bernardotto, che di prima batteva Ginestra da posizione ravvicinata. La risposta dei padroni di casa si palesava subito con una volée di Scrosta deviata in corner. Da segnalare poi la buona pressione canarina, ben controllata però da un Teramo attento, eccezion fatta per il tentativo di destro liberato dalla distanza di Simonelli, a finire a lato dopo una deviazione dell’ex gialloblù Soprano. Ancora Fermana sull’angolo battuto da Simonelli girato a volo da Mbaye, ma con cuoio a terminare altro sopra la porta difesa da Perrucchini. Agli sgoccioli del match, occasionissima per il “solito” Pannitteri, di testa a mancare clamorosamente il bersaglio da posizione ravvicinata. Le residue speranze domestiche si infrangevano poi sul volo di Perucchini a deviare l’ultimo colpo di testa della fredda, in tutti i sensi, serata della Fermana. In foto, il calcio d’inizio della sfida. Fonte: profilo Facebook della Fermana Football Club.
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