AVVIO DELLA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CONTRO LE INFEZIONI DA VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE NEI NEONATI

La Regione Marche ha deciso di ripetere la campagna di immunizzazione della fascia pediatrica con l’offerta di anticorpi monoclonali per Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), in attesa dell’aggiornamento del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e del relativo calendario vaccinale e di immunizzazione
Le modalità saranno le stesse dello scorso anno: ai bambini nati durante la prossima stagione epidemica di VRS (da ottobre 2025 a marzo 2026) l’immunizzazione avverrà in ambito ospedaliero presso i punti nascita; ai bambini che affronteranno la prima stagione di circolazione del virus a partire da ottobre 2025 (nati tra aprile 2025 e settembre 2025) con somministrazione effettuata dai Pediatri di Libera Scelta o nei centri vaccinali. "Questa campagna di immunizzazione dei nuovi nati contro il virus respiratorio sinciziale conferma l'impegno della Regione sul fronte della prevenzione - dichiara il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini -L'obiettivo è quello di proteggere la salute dei più piccoli che sono il nostro patrimonio più prezioso". L’adesione sarà volontaria, a seguito di un’adeguata informazione e della raccomandazione da parte del personale sanitario coinvolto. Le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (Respiratory Syncytial Virus – RSV) in età pediatrica rappresentano un rilevante problema di sanità pubblica: tutti i bambini sono a rischio di sviluppare forme severe di infezione delle basse vie respiratorie, come bronchiolite e polmonite, che possono richiedere assistenza medica, ambulatoriale o ospedaliera. Il rischio maggiore riguarda i neonati di età inferiore ai tre mesi durante il periodo epidemico, che in Italia si colloca di solito tra ottobre/novembre e marzo. Non esistono terapie specifiche per le forme gravi di infezione da VRS: il trattamento si basa su terapie sintomatiche e misure di supporto (idratazione e ossigenoterapia). Lo scorso anno l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha approvato un nuovo anticorpo monoclonale, il Nirsevimab, caratterizzato da una lunga emivita (protezione per almeno 5 mesi, corrispondenti all’intera stagione epidemica) e somministrabile in dose unica. Questo presidio ha dimostrato sicurezza e un’elevata efficacia, con una riduzione dell’80% delle infezioni respiratorie da VRS che richiedono assistenza medica e fino al 77% di quelle che necessitano di ospedalizzazione. Va ricordato che, tra i bambini ospedalizzati per VRS, circa il 20% necessita di ricovero in terapia intensiva, mentre il 70% di coloro che hanno avuto bronchiolite sviluppa broncospasmo ricorrente negli anni successivi e quasi il 50% evolve verso asma bronchiale. Nella stagione epidemica 2024-2025, nonostante alcune criticità di approvvigionamento degli anticorpi, sono state somministrate 2.644 dosi ai nuovi nati. Un primo confronto dei dati mostra che: nella stagione 2023-2024 (ottobre 2023 – marzo 2024) i ricoveri per patologia da VRS nei bambini sotto l’anno di vita sono stati 298; nella stagione 2024-2025, con campagna attiva, i ricoveri sono scesi a 153, con una riduzione pari al 49%. Considerata la rilevanza della strategia preventiva, l’obiettivo per la prossima stagione epidemica è immunizzare il 100% della popolazione neonatale.
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