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ASCOLI PICENO: STUDENTI E CARABINIERI INAUGURANO IL MURALE DELLA LEGALITÀ

Editor22 maggio 2026 alle 12:31

Ascoli Piceno - Nell’ambito del progetto “Contributo alla legalità dell’Arma dei Carabinieri” attuato attraverso molteplici iniziative, all’esterno del Liceo Scientifico “Orsini” di Ascoli Piceno, gli studenti dell’istituto artistico “Licini” ed i militari della Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno hanno inaugurato un murale della legalità.

L’opera nasce dalla sensibilità dei ragazzi i quali, notando una scritta offensiva sul muretto della propria scuola hanno deciso di trasformare un semplice messaggio negativo ed insultante in un forte richiamo positivo e costruttivo.

La scritta “sbirro criminale” si è trasformata in “la legalità protegge tutti”, tutto ciò mediante un intervento di riqualificazione operata con la copertura della vecchia scritta e il disegno di una bilancia a più piatti, emblema della giustizia.

Sui piatti sono state raffigurate le silhouettes di uomini e donne di diverse provenienze, con lo scopo di rappresentare il valore della diversità in ogni sua forma.

“L’idea di trasformare un segno di ostilità in un simbolo di equilibrio e inclusione è molto potente”, sono le parole del corpo docente dei due licei, diretti dalla Dirigente Scolastica Cinzia Pettinelli.

L’immagine di una bilancia “corale” trasmette il concetto che la giustizia non è solo giudizio ma deve essere soprattutto rispettosa convivenza, assicurano dalla scuola.

Un’iniziativa lodevole che si inserisce in uno dei tanti incontri che l’Arma dei Carabinieri svolge con gli studenti ogni anno nelle scuole per diffondere il senso civico e la cultura della legalità.

Al termine dell’inaugurazione gli studenti del liceo artistico hanno inaugurato anche un’altra opera d’arte presso il plesso “Licini”, dedicata al contrasto alla violenza di genere, ad ulteriore dimostrazione di quanto alto sia il livello di sensibilità dei giovani su un tema così attuale.

L’opera, posizionata all’ingresso del liceo, realizzata interamente a mano, è stata composta con i nomi di tutte le donne e le ragazze che frequentano l’istituto, come simbolo di cura per le vittime di violenza.

Una giornata speciale che ha visto protagonisti gli studenti, promotori di legalità assieme all’Arma dei Carabinieri.