Attualità

"ERAVAMO DUE RAGAZZI": LA STORIA DI RISCATTO E SPERANZA DI SAMBA

Editor22 maggio 2026 alle 19:50

San Benedetto del Tronto - La Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto promuove per sabato 23 maggio 2026, alle ore 10:30, presso il Cineteatro San Filippo Neri, la presentazione del libro “Eravamo due ragazzi”, scritto da Antonella Roncarolo.
L’incontro sarà dedicato alla storia di Samba Manneh, giovane protagonista di una testimonianza intensa e autentica che racconta il viaggio umano di chi attraversa sofferenza, fragilità, migrazione e speranza. Un racconto vero, profondo e attuale che affronta temi come l’accoglienza, la dignità umana, l’amicizia e il coraggio di ricominciare, restituendo volto e voce a tante storie spesso raccontate soltanto attraverso numeri o stereotipi.
La presentazione sarà moderata da Marco Sprecacè e si svilupperà in un clima familiare e partecipato, alternando dialoghi con l’autrice e con Samba a momenti di lettura di alcuni tra i passaggi più significativi del libro, accompagnati da interventi musicali. Le letture selezionate accompagneranno il pubblico dentro alcune tappe fondamentali della vicenda: dall’incidente che cambia per sempre la vita del protagonista, fino al viaggio nel deserto verso la Libia e al potente epilogo finale.
La mattinata si aprirà con l’indirizzo di saluto di Sua Eccellenza Gianpiero Palmieri, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, mentre le conclusioni saranno affidate a Don Marco Pagniello, Direttore di Caritas Italiana.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato un breve report sull’attività della Fondazione Caritas San Benedetto del Tronto ETS nel 2025, con dati, esperienze e percorsi di prossimità sviluppati sul territorio a sostegno delle persone e delle famiglie più fragili.
L’iniziativa si propone come un’occasione di ascolto, riflessione e comunità, aperta a cittadini, associazioni, scuole, giovani e famiglie. Un appuntamento che invita a guardare oltre le paure e i pregiudizi, riscoprendo il valore dell’incontro e dell’umanità condivisa.