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Ascoli Piceno: Sabelli inagura il nuovo magazzino automatizzato

Struttura ad alta tecnologia dedicata a stoccaggio e a gestione degli imballi utilizzati

Editor28 maggio 2026 alle 11:24

Ascoli Piceno - È stato inaugurato ieri nella zona industriale di Ascoli Piceno il nuovo stabilimento di oltre 7.000 metri quadri del gruppo Sabelli, che ospita un magazzino automatizzato con 4.200 posti pallet, una struttura ad alta tecnologia dedicata allo stoccaggio e alla gestione di tutti gli imballi utilizzati nei processi produttivi del gruppo che opera nel settore caseario.
Il progetto consentirà una migliore organizzazione degli spazi all'interno del caseificio, lo stoccaggio a temperatura controllata degli imballi e una gestione ancora più precisa delle giacenze, con l'obiettivo di azzerare le rotture di stock e garantire continuità alla produzione.
Elemento distintivo della nuova struttura è l'introduzione di sistemi di movimentazione automatica senza uomo a bordo, che permetteranno di ottimizzare i flussi logistici, ridurre il rischio di errore, migliorare la tracciabilità e aumentare efficienza e continuità operativa.
"Questo nuovo magazzino rappresenta per noi molto più di un investimento logistico.
- hanno detto gli amministratori delegati Angelo Galeati e Simone Mariani - È la dimostrazione concreta di un approccio che unisce visione, metodo e attenzione al dettaglio. Oggi la logistica non è più soltanto forza operativa, ma intelligenza di sistema: capacità di coordinare, di tenere insieme complessità diverse, di trasformare i processi in risultati per l'azienda e per i clienti. Crescere, per noi, significa creare valore, mantenendo forte il legame con la comunità e con i principi che guidano la nostra azienda da oltre cento anni".
"Grazie a questa nuova struttura potremo migliorare ulteriormente l'efficienza e aumentare l'affidabilità della nostra supply chain. - ha concluso Francesca Mariani, direttore acquisti - Continueremo a investire in innovazione con un'attenzione costante verso il territorio, le persone e la sostenibilità dei nostri processi".