Ascoli Piceno - Nuova cabinovia a Monte Piselli, settimane decisive per il nuovo impianto

Con la bella stagione alle porte, le montagne marchigiane tornano al centro dell’attenzione non solo per il loro valore naturalistico, ma anche per le prospettive di sviluppo che potrebbero ridefinirne il futuro turistico.
A Monte Piselli, in particolare, la primavera coincide con una fase decisiva per un progetto atteso da anni, destinato a incidere profondamente sull’offerta del comprensorio. L’idea della nuova cabinovia, pensata per collegare Colle San Giacomo alla cima, rappresenta infatti un passaggio chiave verso una trasformazione più ampia. Non si tratta semplicemente di sostituire un impianto, ma di avviare un percorso di rilancio capace di rendere la stazione più moderna e competitiva. Negli ultimi anni, tra infrastrutture ormai superate e stagioni invernali sempre più incerte, il comprensorio ha perso terreno rispetto ad altre realtà appenniniche, evidenziando la necessità di un intervento strutturale. In questa direzione si muove l’Ufficio speciale per la ricostruzione, impegnato nella definizione del progetto definitivo. L’obiettivo è arrivare a una prima presentazione già nelle prossime settimane, passaggio indispensabile per avviare la fase esecutiva e l’iter amministrativo. La nuova cabinovia consentirebbe anche di risolvere criticità storiche legate all’accesso agli impianti, migliorando sicurezza e fruibilità per gli utenti. Il percorso, tuttavia, non è privo di difficoltà. Per completare l’intervento servono ulteriori risorse economiche rispetto a quelle già disponibili. La mancanza di circa due milioni di euro rappresenta un nodo cruciale: senza questa copertura, il progetto rischierebbe di essere ridimensionato o rivisto, con inevitabili ripercussioni sui tempi. La ricerca dei fondi diventa quindi la sfida più urgente. Se le risorse verranno reperite, si potrà procedere rapidamente verso la fase operativa, con il Comune di Ascoli chiamato a gestire le procedure di gara e l’affidamento dei lavori. In caso contrario, lo scenario si complicherebbe, alimentando l’incertezza e rinviando ancora il rilancio della stazione. Una prospettiva che preoccupa gli appassionati, già penalizzati da stagioni difficili. Resta infine un’alternativa temporanea: intervenire sulla seggiovia esistente con lavori di manutenzione straordinaria. Una soluzione utile nel breve periodo, ma che comporta investimenti su un’infrastruttura destinata a essere superata. Le decisioni che verranno prese nelle prossime settimane saranno determinanti per capire quale direzione prenderà il futuro di Monte Piselli.
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