Ascoli Piceno - Mappatura dei cantieri cittadini, in centro ce ne sono oltre 160

Sono circa 160 i cantieri attualmente presenti nel centro storico di Ascoli e ora, dopo mesi di segnalazioni e malumori, il Comune ha deciso di mettere ordine.
L’amministrazione ha infatti completato una mappatura dettagliata di tutte le aree interessate da lavori, un passaggio fondamentale per affrontare in maniera concreta una situazione che incide da tempo su viabilità, parcheggi e qualità della vita dei residenti. "Adesso ci stiamo organizzando con l’ufficio comunale per dialogare con le imprese affinché vengano smantellati quei cantieri nei quali i lavori si sono già conclusi da tempo, anche per liberare spazi e rimettere a disposizione dei residenti alcuni parcheggi che erano occupati per tali interventi", spiega l’assessore Gianni Silvestri. L’intenzione è quella di procedere con attenzione, valutando caso per caso le singole situazioni. Il lavoro di razionalizzazione è già partito e i primi risultati non mancano. "Abbiamo già liberato alcune aree della città, per ultima ad esempio corso Vittorio Emanuele, e cercheremo di recuperare altri spazi smantellando ulteriori cantieri", sottolinea Silvestri. Allo stesso tempo, però, nuove aree di lavoro sono destinate ad aprire nei prossimi giorni. A breve, infatti, un cantiere verrà allestito in via dei Soderini, circostanza che ha già generato le proteste di alcuni residenti. "Ho ricevuto alcune lamentele – ammette l’assessore – ma come Comune non possiamo intervenire su tutto. Cercheremo comunque di parlare con le imprese per ridurre al minimo i disagi per gli ascolani". Silvestri evidenzia anche le difficoltà del settore: la carenza di manodopera e la gestione contemporanea di più cantieri da parte delle stesse imprese possono allungare i tempi, ma "occorre ottimizzare e velocizzare gli interventi". Nel frattempo, arriva un provvedimento formale a incidere sulla gestione degli spazi pubblici. Con apposita ordinanza, infatti, il Comune ha disposto che dal 19 gennaio e per 180 giorni consecutivi, eventualmente prorogabili, vengano rimosse tutte le occupazioni temporanee di suolo pubblico sul lato nord di Piazza Arringo, compresa l’area dell’Isola San Biagio. La misura è necessaria per consentire l’allestimento del cantiere per i lavori di riqualificazione della piazza. Fanno eccezione solo le attività non interessate direttamente dalla cantierizzazione. Un segnale chiaro: dopo la mappatura, ora l’obiettivo è restituire progressivamente spazi e vivibilità al cuore della città.
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