Ascoli Piceno - Il corso di laurea in Scienze Infermieristiche è a rischio, Fioravanti: "Resterà in città"

Mentre ad Ascoli cresce l’attesa per l’arrivo del corso di Medicina e Chirurgia della Link University, sulla città cala un’ombra inaspettata: il possibile stop al primo anno di Scienze infermieristiche dell’Università Politecnica delle Marche
Una sospensione che, se confermata, trasformerebbe il corso in un troncone incompleto, limitato al secondo e terzo anno e destinato a spegnersi per mancanza di continuità. Non una chiusura dichiarata, ma una lenta eutanasia accademica. La proposta, avanzata nei giorni scorsi dal preside di facoltà Mauro Silvestrini ad Ancona, avrebbe un effetto paradossale: tutte le province marchigiane accoglierebbero le nuove matricole, tranne Ascoli. Qui, dove il sistema sanitario soffre già una grave carenza di personale, rischierebbe di sparire proprio la base formativa più necessaria. Negli anni scorsi si erano accumulate criticità logistiche, a detta del preside, tra aule insufficienti e spazi didattici difficili da garantire. Difficoltà, poi, temporaneamente attenuate grazie all’utilizzo dei locali dell’ospedale Mazzoni. A riportare chiarezza è il sindaco Marco Fioravanti, che interviene con toni netti per sgonfiare l’allarme: “Il corso non verrà assolutamente toccato. Posso garantirlo”, afferma. Il primo cittadino ricorda come Scienze infermieristiche sia nato da una convenzione tra Regione e Politecnica, generando negli anni risultati eccellenti sia sul piano quantitativo sia su quello della qualità formativa, anche grazie all’organizzazione della direzione dell’Ast Picena. Fioravanti rivela di aver già parlato con il governatore Acquaroli e con gli assessori regionali Calcinaro e Pantaloni, ricevendo rassicurazioni sulla volontà di rinnovare la convenzione senza ostacoli: “Il corso non è in discussione, è strategico per tutto il territorio regionale. Anzi, l’offerta formativa verrà potenziata. Finchè io sarò il sindaco di Ascoli, il corso potrà soltanto crescere”. Quanto alle criticità sugli spazi, il primo cittadino respinge ogni dubbio: “Non c’è alcun problema. Le aule in ospedale sono state una scelta strategica, ma disponiamo anche di altri spazi già pronti”. Fioravanti conclude ringraziando la Regione per l’attenzione verso l’ospedale Mazzoni, ma il messaggio principale resta uno: Ascoli non perderà il suo corso di Scienze infermieristiche. Un impegno politico che mira a difendere non solo un percorso universitario, ma un pezzo fondamentale dell’identità e del futuro del territorio.
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