Ascoli Piceno - Il Comune affianco alle persone svantaggiate col progetto "Mary Poppins"

Il Comune di Ascoli lancia il progetto “Mary Poppins”, un’iniziativa pensata per offrire supporto diretto alle persone in condizioni di fragilità già in carico ai servizi sociali.
L’obiettivo, spiega l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni, è "dare una mano concreta alle persone, aiutandole a rafforzare la propria autonomia e a prestare maggiore attenzione alla vita quotidiana". Si tratta di un progetto innovativo che prevede l’ingresso di operatori specializzati direttamente nelle abitazioni dei beneficiari per affiancarli nelle attività di ogni giorno: dalla cura della casa alla gestione della propria igiene e salute, fino all’aiuto nella redazione del curriculum o nella compilazione di pratiche e modulistica. "Vogliamo – aggiunge Brugni – che queste persone possano sentirsi sostenute a 360 gradi, con un’equipe che le accompagni concretamente in tutte le esigenze quotidiane". Mary Poppins si rivolge a cittadini in carico all’area disagio adulti del servizio sociale professionale e all’Ufficio Assegno di Inclusione dell’Ambito Territoriale Sociale 22, il cui stato di marginalità limita l’accesso a visite mediche, appuntamenti o attività fondamentali per la gestione della vita quotidiana, compresa la cura di sé, la gestione economica e la partecipazione alla vita sociale. "Con questo progetto - sottolinea l’assessore -, l’amministrazione conferma l’attenzione verso chi vive in condizioni di fragilità, promuovendo interventi mirati all’autodeterminazione e all’integrazione nella vita comunitaria. È un modo concreto per valorizzare le capacità dei cittadini e favorire la loro partecipazione attiva". L’equipe, composta da tre Oss, un pedagogista e un coordinatore, opererà attraverso visite domiciliari, colloqui periodici e affiancamento nelle attività quotidiane, promuovendo competenze per la gestione autonoma della casa, della salute e del budget familiare, e facilitando l’accesso ai servizi del territorio. Saranno inoltre previste azioni di educazione all’acquisto responsabile e accompagnamento nell’uso degli strumenti informatici per bandi, istanze e servizi online. Il progetto, della durata di 12 mesi, ha un costo complessivo di quasi 65mila euro. "Si tratta di un investimento importante - conclude Brugni -, perché puntiamo a restituire dignità e autonomia alle persone più vulnerabili, accompagnandole con professionalità e attenzione nella costruzione della propria vita quotidiana". Mary Poppins non è solo un nome evocativo: rappresenta la volontà dell’amministrazione di rendere il sostegno sociale un intervento concreto, vicino alle persone, capace di incidere realmente sulla qualità della vita di chi ha bisogno.
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