Ascoli Piceno - Frane e smottamenti, in città oltre 60 strade devastate dal maltempo

L’ondata di maltempo che ha colpito nei giorni scorsi anche Ascoli ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni, con criticità diffuse su tutto il territorio comunale.
Piogge intense e persistenti hanno messo a dura prova la tenuta del suolo e delle infrastrutture, causando smottamenti, cedimenti e disagi alla viabilità. A fare il punto della situazione è l’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, che descrive uno scenario complesso e ancora in evoluzione: "Sul fronte della viabilità si sono verificati numerosi cedimenti e smottamenti, che stiamo monitorando" sintetizza, evidenziando la portata degli interventi necessari. Le squadre comunali sono al lavoro senza sosta per fronteggiare le emergenze più immediate. "Stiamo completando opere di sgombero sulle varie frane" spiega, sottolineando come l’obiettivo primario sia ripristinare condizioni minime di sicurezza. Particolarmente critica la situazione della rete stradale, duramente colpita dal maltempo. "La squadra sta continuando a tappare buche sui manti stradali" aggiunge Cardinelli, rimarcando l’impegno degli operai impegnati in interventi tampone per garantire la percorribilità delle arterie più trafficate. Il bilancio provvisorio parla di circa sessanta smottamenti, distribuiti tra aree di valle e zone collinari. Un numero significativo che rende evidente la fragilità del territorio di fronte a eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. "Per alcune situazioni ci vorranno interventi strutturali" precisa l’assessore, lasciando intendere che non basteranno lavori di manutenzione ordinaria. Il Comune ha già avviato una ricognizione dettagliata dei danni, con l’obiettivo di predisporre un dossier da inviare alla Regione. "Stiamo facendo una ricognizione per inviare un dossier alla Regione Marche, tramite Anci, per capire se ci sono i presupposti per lo stato di emergenza", afferma Cardinelli. Una richiesta che potrebbe rivelarsi fondamentale per ottenere risorse straordinarie e accelerare i tempi degli interventi. Le stime economiche, al momento, restano in fase preliminare, ma si preannunciano consistenti: "Per alcune situazioni ci vorrà qualche milione di euro", conclude l’assessore. Una cifra che dà la misura della complessità delle opere necessarie per mettere in sicurezza il territorio e prevenire ulteriori criticità. Nel frattempo, resta alta l’attenzione, con il monitoraggio costante delle aree più a rischio e l’impegno delle istituzioni nel garantire risposte rapide a cittadini e imprese colpite.
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