Ascoli Piceno - Cantieri fantasma, Comune in azione: effettuati i primi smantellamenti

Dopo la promessa dei mesi scorsi, l’amministrazione comunale è passata ai fatti.
Il Comune ha infatti avviato una serie di controlli mirati sui cosiddetti “cantieri fantasma” presenti nel centro storico ascolano, con l’obiettivo di recuperare spazi preziosi e sollecitare le imprese a velocizzare gli interventi ancora in corso. Un’azione concreta che nasce dalla volontà di dare seguito a quanto anticipato dall’assessore Gianni Silvestri, quando aveva annunciato l’intenzione di richiamare le ditte a un maggiore rispetto dei tempi. Nei giorni scorsi sono già stati smantellati un paio di cantieri nel cuore del centro storico, dove i lavori risultavano conclusi da tempo ma le recinzioni occupavano ancora suolo pubblico, sottraendo parcheggi e spazi di manovra. Una situazione che aveva generato malumori tra residenti e commercianti, penalizzati dalla presenza di strutture ormai inutili. “Occorre che le imprese ottimizzino i tempi – aveva più volte spiegato Silvestri –. Con i cantieri, infatti, sono stati ridotti anche i parcheggi e credo che ormai si debba fare in fretta a portare a compimento i vari interventi. La città è di tutti, quindi ne parleremo con i diretti interessati, perché in effetti alcuni lavori procedono troppo a rilento”. Parole che oggi trovano riscontro in un’attività di verifica sistematica, finalizzata non solo a rimuovere ciò che non serve più, ma anche a stimolare chi è in ritardo a rispettare gli impegni presi. L’obiettivo dell’assessore è chiaro e guarda al futuro: “Vogliamo recuperare ulteriori parcheggi nel corso del 2026, soprattutto a beneficio dei residenti”. Un traguardo che passa necessariamente dalla razionalizzazione dei cantieri e da un uso più equilibrato dello spazio pubblico, in particolare nelle aree più delicate del centro storico. Nel frattempo Silvestri ha ribadito anche l’importanza del nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico da parte delle attività del centro. Un provvedimento entrato recentemente in vigore e atteso da anni. “Il Comune ci ha messo mano dopo dieci anni – le parole di Silvestri -. Abbiamo fatto un regolamento che, per la prima volta, siamo riusciti a stilare in collaborazione stretta con la Soprintendenza. Questo ci permette di avere una procedura più snella e di superare molta burocrazia a fronte delle richieste che arrivano”. Un doppio binario, dunque: da un lato il controllo e la razionalizzazione dei cantieri, dall’altro nuove regole condivise per rendere il centro storico più ordinato, vivibile e accessibile. Una strategia che punta a restituire spazi alla città e a chi la vive ogni giorno.
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