Attualità

Ascoli Piceno - Campo riqualificato ma mai inaugurato dal Comune, polemica a Borgo Solestà

Amministratore25 giugno 2026 alle 13:03

È trascorso quasi un anno dalla delibera con cui la Giunta comunale ascolana ha deciso di intitolare a Emilio Nardinocchi il parco pubblico di Shangai, in via De Berardinis, nel quartiere di Borgo Solestà. Era il 17 luglio 2025 quando l'esecutivo guidato dal sindaco Marco Fioravanti approvò all'unanimità la deliberazione, dando seguito alla mozione votata dal Consiglio comunale nel maggio dello stesso anno. L'atto prevedeva l'intitolazione dell'area verde, oggetto di un importante intervento di riqualificazione, a colui che viene ricordato come il primo console di Porta Solestà e figura storica della Quintana ascolana. Nardinocchi, scomparso il 13 giugno 2015, è stato per sessant'anni il punto di riferimento del sestiere, distinguendosi anche per il suo impegno nel volontariato e nel sostegno ai giovani e alle persone più fragili. La delibera stabiliva in maniera chiara anche il nome ufficiale del luogo: “Parco Emilio Nardinocchi”, con l'apposizione di una targa commemorativa riportante le date di nascita e morte e la dicitura di “Primo console di Porta Solestà e benemerito cittadino ascolano”. Lo stesso provvedimento disponeva inoltre la trasmissione degli atti alla Prefettura per le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa. A distanza di quasi dodici mesi, tuttavia, non risulta ancora avvenuta alcuna inaugurazione ufficiale del parco né l'intitolazione è stata concretamente resa visibile attraverso la collocazione della prevista segnaletica. Una situazione che non è passata inosservata tra i residenti del quartiere e tra coloro che hanno conosciuto e apprezzato la figura di Nardinocchi. C'è chi, infatti, ha storto un po' il naso di fronte a un'attesa che si sta prolungando oltre il previsto, soprattutto considerando il valore simbolico dell'iniziativa. Tra i cittadini prevale comunque la fiducia che l'amministrazione comunale possa presto completare l'iter e organizzare il doveroso omaggio pubblico a una personalità che ha segnato la storia di Borgo Solestà e della Quintana. L'auspicio è che la cerimonia di inaugurazione e l'apposizione della targa possano trovare spazio già nel corso dell'estate.