Sport

Ascoli Calcio - Nella settimana di sosta del campionato, l'analisi del ds Marco Valentini

19 novembre 2022 alle 11:21

Il direttore sportivo dell’Ascoli Marco Valentini, nella settimana di sosta del campionato, ha fatto il punto in casa bianconera, analizzando in generale il rendimento della squadra.

Queste le sue parole: “Siamo in linea con i nostri programmi, ovvero essere nella parte sinistra della classifica, agganciati al treno dei migliori. La posizione di quest’anno è più significativa rispetto alla stagione passata perché questo campionato è più complicato e il livello è superiore. Per quanto ci riguarda, ci sono state un paio di partite sfortunate, ma la classifica è sempre lo specchio dei valori, siamo vicini al gruppo dei primi, da qui al 26 dicembre dobbiamo restare agganciati”. Tre delle quattro sconfitte dell’Ascoli sono state subite al Del Duca: “La sconfitta col Frosinone è stata totalmente immeritata, ritengo poi eccessivo il risultato col Modena, forse l’unica sconfitta casalinga meritata è stata col Parma. Anche l’anno scorso c’era stato qualche stop interno, probabilmente nel dna di questa squadra c’è di fare meglio in trasferta, quindi il nostro compito è cercare di migliorare al Del Duca”. Queste le parole su mister Bucchi: “L’allenatore non è mai stato in discussione perché lo valutiamo per quello che fa col suo staff ogni giorno. Penso che tutte le squadre abbiano avuto, abbiano e avranno un momento di difficoltà in questo campionato, la differenza la fa quanto la Società sa gestire questi momenti con equilibrio e razionalità. In questo noi siamo stati tutti bravissimi. Credo che un momento così fosse anche fisiologico, tutte le squadre che hanno fatto i playoff l’anno scorso lo hanno attraversato: Benevento, Pisa e Perugia sono nei bassifondi della classifica e solo noi e il Brescia stiamo tenendo botta. Mi aspettavo delle difficoltà col cambio di allenatore e del sistema di gioco, inoltre nella rosa dei 25 metà squadra è nuova e in larga parte composta da ragazzi giovani, basti pensare che contro la Sampdoria in Coppa avevamo 7 under 23 e un ’98, Adjapong. Le difficoltà le avevamo messe in preventivo, siamo stati bravi a gestirle”.