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Al via i saldi nelle Marche, Confcommercio stima spesa media di 200 euro a famiglia

Editor03 luglio 2026 alle 19:46

Al via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi nelle Marche, che si concluderanno il primo settembre.
Secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio Marche, la spesa media prevista sul territorio regionale è di circa 200 euro a famiglia, pari a 90 euro pro capite.
"I saldi continuano a rappresentare uno strumento importante sia per le imprese sia per i consumatori - afferma Giacomo Bramucci, presidente Confcommercio Marche e Presidente Federazione Moda Italia Confcommercio Marche Centrali -.
Oggi ci confrontiamo con un mercato in cui offerte e promozioni sono presenti durante tutto l'anno, ma ciò che distingue i negozi è la qualità del servizio, la competenza degli operatori e il rapporto di fiducia con il cliente. Sono valori che nessuna piattaforma online può sostituire".
"Le vendite di fine stagione - sottolinea Confcommercio Marche - consentono di acquistare capi e prodotti di qualità, destinati a durare nel tempo, coniugando convenienza, attenzione al portafoglio e sostenibilità. Coincidono inoltre con il periodo di maggiore afflusso turistico nelle Marche. "L'auspicio - aggiunge Bramucci - è che una parte significativa della spesa di residenti e visitatori venga destinata alle attività delle città, dei borghi e delle località balneari. Ogni acquisto contribuisce a sostenere il lavoro, l'economia la vitalità dei nostri centri".
Confcommercio Marche ricorda infine alcune regole a tutela dei consumatori. "I prodotti in saldo devono riportare il prezzo originale, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. In base alla Direttiva Omnibus, il prezzo di riferimento deve corrispondere al più basso praticato nei trenta giorni precedenti l'inizio dei saldi. I negozianti sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici, salvo oggettiva impossibilità tecnica. La prova dei capi e l'eventuale sostituzione di un articolo integro restano a discrezione dell'esercente. Per i prodotti difettosi continuano invece ad applicarsi le tutele previste dal Codice del Consumo, con diritto alla riparazione o alla sostituzione nei termini di legge".