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Aggressione nel carcere di Ascoli Piceno, agente della Penitenziaria finisce in ospedale

Un detenuto con evidenti problemi psichiatrici avrebbe colpito un sovrintendente durante la conta

Editor03 luglio 2026 alle 19:33

Ascoli Piceno - Ancora un episodio di violenza all'interno della casa circondariale di Ascoli Piceno.
Stamattina, nella sezione di Alta Sicurezza, un sovrintendente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto di origine napoletana, affetto, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, da diverse patologie psichiatriche.

L'aggressione sarebbe avvenuta durante le operazioni di conta dei detenuti e di battitura delle inferriate.
Il detenuto avrebbe spinto con forza il sovrintendente contro il cancello della cella, facendolo cadere a terra, per poi colpirlo con diversi calci.
L'agente è stato immediatamente soccorso dai colleghi in servizio, che hanno richiesto l'intervento del personale del 118.
Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale "Mazzoni" di Ascoli, è stato sottoposto alle cure necessarie con una prognosi di 30 giorni.
L'episodio è stato reso noto dalle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria, che tornano a denunciare le difficili condizioni operative all'interno dell'istituto ascolano. "Nonostante i ripetuti inviti della direzione del carcere a trasferire i detenuti con problematiche psichiatriche in strutture più idonee - scrivono i sindacati - il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria continua ad assegnare alla casa circondariale di Ascoli detenuti particolarmente problematici e violenti, aggravando una situazione già molto critica". Le sigle sindacali hanno espresso solidarietà al sovrintendente rimasto ferito, ribadendo la necessità di interventi urgenti per garantire maggiori tutele al personale di Polizia Penitenziaria e migliori condizioni di sicurezza all'interno dell'istituto.