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Ad Ascoli Piceno 590 Volontari di ferma iniziale giurano fedeltà alla Repubblica

Amministratore31 luglio 2026 alle 13:03

"Lo giuro!" .

È risuonato questa mattina nel piazzale della caserma Emidio Clementi, sede del 235/o Reggimento Addestramento Volontari 'Piceno', il grido dei 590 Volontari in Ferma Iniziale del primo Blocco 2026, che hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.
La cerimonia si è svolta in concomitanza con la Giornata delle Medaglie d'Oro al Valor Militare.
A presiedere l'evento il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Carmine Masiello, accompagnato dal Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Antonello Vespaziani.

Numerosi i familiari e gli amici dei giurandi presenti alla cerimonia, insieme alle autorità civili, militari e religiose.
Presenti anche i Gonfaloni della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno, questi ultimi due decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare, oltre ai Labari e ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Tra gli ospiti anche autorità provenienti dall'Aquila, dove è dislocato il 2° Battaglione del 235/o RAV Piceno.
Dopo la lettura della formula del giuramento da parte del comandante del Reggimento, Colonnello David Bastiani, i volontari hanno pronunciato all'unisono il loro "Lo giuro!" davanti alla Bandiera di Guerra, accompagnati dall'Inno Nazionale eseguito dalla Banda dell'Arma Trasporti e Materiali dell'Esercito.
Nel suo intervento, il generale Masiello ha ricordato il significato della scelta compiuta dai giovani militari:" La nostra è una missione, che giuriamo con il cuore, custodiamo nell'anima e onoriamo per tutta la vita" .
Il Capo di Stato Maggiore ha quindi ribadito che l'Esercito non appartiene a una parte politica, ma rappresenta "la quintessenza dei valori della Patria" e dei principi della Costituzione.