UNIVPM, INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2026-2027

L’intervento del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli “Insieme con le università vogliamo aprire una nuova stagione che sappia rimettere al centro i nostri giovani per restituire speranza e futuro alle Marche”
Sono le parole del presidente Francesco Acquaroli intervenuto questa mattina alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2026/2027 dell'Università Politecnica delle Marche. “Viviamo in un’epoca e un contesto complesso e difficile – ha detto il presidente - Di anno in anno si aggiungono variabili che rendono sempre maggiore la necessità della collaborazione, del dialogo e dell’attenzione delle istituzioni nei confronti delle nuove generazioni. In questo scenario geopolitico, l’Europa, l’Italia e un territorio come quello marchigiano, possono avere peso e dare prospettive proprio nella capacità di porre attenzione al ruolo fondamentale delle università, delle scuole superiori e di tutto il percorso di formazione, per rilanciare il sistema produttivo”. In un dialogo sempre più attento e profondo, con metodo e visione, ha insistito il presidente Acquaroli: “L’impegno che vogliamo mettere come istituzioni, come Regione, è quello di dare massima attenzione e capacità di saper rappresentare le esigenze dei nostri giovani. Non solo per quanto concerne gli studi e la formazione, ma anche nell’inserimento nel mercato del lavoro e nella capacità di rendere sempre più attrattivo il nostro sistema economico. Tantissimi sono i giovani che se ne vanno dalle Marche e che spesso decidono di non tornare. Questo fenomeno condiziona pesantemente la nostra regione e il suo sistema produttivo e sociale. Allora, insieme alle università, alla formazione delle istituzioni scolastiche, vogliamo cercare di aprire una nuova stagione che sappia rimettere al centro i nostri giovani, sappia rimettere al centro le loro potenzialità per trattenerli e attrarne altri. Per tutte le sfide che coinvolgono la nostra regione, rinnoviamo quindi la nostra disponibilità a cercare di costruire percorsi condivisi, offrire strumenti, creare prospettive per capire le esigenze delle nuove generazioni, le esigenze delle nostre imprese, le aspettative del nostro territorio. In questa direzione, va il progetto di legge dedicato ai giovani su cui stiamo lavorando. Invitiamo tutti a dare un contributo che possa rappresentare una spinta propulsiva a un territorio che ha un grande passato e a cui vogliamo dare un grande futuro”.
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