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Premiati gli studenti, l'AVIS rinnova l'impegno per la cultura del dono

All'incontro erano presenti il presidente dell'AVIS Marco Lorenzetti, il tesoriere Marco Foglia, i consiglieri Luigi Assenti, Massimo Rosati, Domenico Novelli e Sergio Del Moro e la segretaria Ilenia Marinelli

Editor12 settembre 2026 alle 16:21

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Merito scolastico e solidarietà sono stati i protagonisti della cerimonia organizzata dall'AVIS nella sala consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, dove sono state consegnate le borse di studio destinate agli studenti delle scuole cittadine.

Per l'amministrazione comunale hanno partecipato alla cerimonia il presidente del Consiglio Pasqualino Piunti, l'assessore allo Sport Agnese Capecci, presente anche l'assessore al Commercio Luigi Anelli. Piunti e Capecci hanno portato i saluti del sindaco Nicola Mozzoni, sottolineando il ruolo dell'associazione e l'importanza della donazione del sangue.

Nel corso della cerimonia Lorenzetti ha ricordato le numerose iniziative organizzate dall'AVIS per promuovere la donazione e coinvolgere i propri soci, dalle attività culturali alle gite, fino alla recente visita a Roma e al Senato della Repubblica dello scorso agosto.

Poi spazio agli studenti premiati. Per ogni istituto sono state assegnate borse di studio da 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo e 200 euro al terzo.

Al Liceo Scientifico Rosetti sono stati premiati Matilde Ulisse, Leon Nasuti e Maria Elena Brandimarte. All'IPSIA Antonio Guastaferro riconoscimenti per Nicolas Marini, Lucia Brandimarte e Valeria Cepoi. Per l'Istituto Tecnico Economico e Liceo Linguistico Augusto Capriotti premiate Michaela Keisha Rosales ed Elisa Voltattorni. All'Istituto Alberghiero Filippo Buscemi la borsa di studio è andata a Stefano Cocci, accompagnato dalla professoressa Maria Pia Spurio, docente al Buscemi. Al Liceo Classico Giacomo Leopardi, infine, premiate Alessia Mattioli, Camilla Pagliuso e Murene Mugione.

A chiudere l'incontro è stato Marco Foglia, che insieme a Luigi Assenti cura i rapporti con le scuole. Foglia ha ribadito l'importanza di portare negli istituti un'informazione corretta e trasparente sulla donazione, puntando soprattutto sui giovani. La cultura del dono, ha sottolineato, può diventare uno stile di vita fondato su solidarietà, accoglienza e attenzione verso gli altri.

Un messaggio che l'AVIS continua a promuovere non solo nelle scuole, ma anche attraverso l'esempio quotidiano dei suoi donatori, nelle famiglie e nella comunità.