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Una delegazione di studenti della scuola “Ivan Vazov” di Mezdra, in Bulgaria, ha visitato la Città di San Benedetto

08 luglio 2025 alle 11:10
Una delegazione di studenti della scuola “Ivan Vazov” di Mezdra, in Bulgaria, ha visitato la Città di San Benedetto

San Benedetto - Lunedì 7 luglio una delegazione di studenti della scuola “Ivan Vazov” di Mezdra, in Bulgaria, ha visitato la Città di San Benedetto del Tronto nell’ambito del programma Erasmus+ KA1, realizzato in collaborazione con l’agenzia formativa Artes di Perugia e con l’assistenza dell’interprete Roumiana Nikova.

La delegazione è stata ricevuta nell’auditorium comunale “Giovanni Tebaldini” dagli assessori Lia Sebastiani e Andrea Sanguigni. L’incontro è stata occasione per porgere il benvenuto alla delegazione ospite e illustrare ai giovani studenti la città e il suo territorio. Il gruppo è composto da studenti del terzo anno dell’indirizzo “Commercio Elettrico”, è accompagnato dalla dirigente scolastica prof.ssa Mariela Goranova, dal vicepreside Evgheni Jolovski – cittadino onorario della città per meriti sportivi – e dal docente Valeri Jotov. Seguirà un ricco programma di attività didattiche, istituzionali e culturali che si svilupperà fino al 18 luglio. Sono previste visite all’Istituto d’Istruzione Superiore “Augusto Capriotti”, alla sede sambenedettese dell’Università Politecnica delle Marche e altri luoghi d’interesse culturale del territorio. Gli studenti trascorreranno inoltre del tempo in attività di osservazione e confronto con diverse realtà scolastiche, di formazione e imprenditoriali del territorio insieme a un pool di dieci docenti. L’Istituto “Ivan Vazov” è una realtà molto dinamica in ambito europeo, con all’attivo numerose partecipazioni a progetti, tra cui “Europa per i cittadini” ed “Erasmus+”. “Ho avuto il piacere di visitare personalmente la Bulgaria lo scorso maggio – ha detto l’assessore alla Cultura Lia Sebastiani - e sono rimasta profondamente colpita dall’ospitalità, dalla vivacità culturale e dal grande senso di comunità che ho respirato a Mezdra. Questo scambio Erasmus rappresenta non solo un’opportunità per i nostri giovani, ma anche un primo passo verso una cooperazione educativa e culturale più stabile tra i nostri territori.”